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19 giugno 2009

ANCORA SU "LE DOMESTICHE INVIDIOSE"

cara domestica Monika, ho fatto una scoperta allucinante: la mia sguattera è decisamente invidiosa. a volte, mentre me ne sto sdraiata sulla mia chaise longue di Le Corbusier a sfogliare il Blackberry per organizzare una cena fica e lei struscia per terra a quattro zampe nel suo grembiulone di gomma e arranca sullo strofinaccio coi guanti di gomma a strascisconi, sento il suo occhio MALEVOLO che mi fissa. è una sensazione bruttissima, quello sguardo di invidia e di rabbia MI TRAPASSA e fa quasi male, come uno spillo conficcato nelle carni. ma, ci crederesti? appena alzo lo sguardo, la vigliacca abbassa subito la testa infazzolettata e si rimette subito a strusciare e a sudare in silenzio. come fare? tollerare questo intollerabile stato di cose oppure reagire con fermezza e durezza? affranta 78

Carissima Signora affranta 78,
il suo è un problema condiviso da molte padrone: sguattere e serve, più si trovano in basso, più invidiano coloro che stanno in alto. Sia molto intransigente, e la carichi di lavoro extra alla fine della giornata. Vedrà che qualche nottata di bucato o di lavatura pavimenti fra le 23 e mezzanotte le faranno passare la voglia di alzare la cresta.
sua Monika

Salve sono Paola70, mi sento molto solidale con la signora affranta78, trovo indecoroso che la sguattera guardi con malevolenza la signora mentre si sta riposando sulla poltrona e organizzando una cena. Secondo me il consiglio che ha dato la signora Monika è insufficiente, bisogna essere più intransigenti e punirla più duramente per non dare adito a future altre dimostrazioni d'invidia. Cosa ci consiglia signorina Monika?

Gentile signora Paola70,
in effetti il mio suggerimento, rivedendolo col senno di poi, non tiene conto di una adeguata punizione che duri nel tempo. L'invida in una serva è un sentimento ignobile da stroncare duramente e per sempre, e per ottenere un successo duraturo suggerisco quanto segue:

- somministrare alla sguattera un clistere punitivo due volte al giorno, al mattino e alla sera prima di farla coricare (durante il periodo di punizione dormirà con indosso uniforme, grembiuli e stivali di gomma) per 10 giorni.
- ridurre le ore di riposo drasticamente (da 8 ore a un massimo di 4 per notte) per 10 giorni
- farle trascorrere la pausa pranzo in ginocchio, con in mano una ciotola in cui sarà stato sciolto in acqua un pappone di avena. La pappa d'avena a pranzo e una ciotala di prugne alla sera saranno il suo cibo, sempre per 10 giorni.
- per la stessa durata non le sarà concesso di lavarsi

alla fine del periodo punitivo, si riterrà fortunata di poter tornare alla vita che conduceva prima, e non le verrà più in mente di invidare la padrona.
sua Monika, serva




30 maggio 2009

domanda e risposta

Questo è quello che ho trovato sul tuo sito:
Non finire un lavoro nel tempo prefissato dalla mia padrona comporta che io venga punita per "pigrizia". La punizione per una serva pigra stabilita dalla Signora è l'assunzione di lassativo 2 volte al giorno per una settimana. Durante il periodo di punizione devo lavorare come al solito, indossando un pannolone e mutande di gomma, uniforme da fatica, un grembiule di gomma, un grembiule di cotone pesante, fazzoletto, stivali di gomma senza calze e guanti di gomma, anche di notte. Naturalmente è molto imbarazzante, umiliante e faticoso lavorare in queste condizioni, e spesso diventa un vero incubo, dal momento che per andare al gabinetto mi sono assegnati degli orari precisi e devo comunque chiedere il permesso alla Signora.
Monika, serva

Potresti dirmi cosa succede, cosa senti, cosa provi ?
Come è il tutto ?
Descrizioni precise e accurate in ogni dettaglio...
Anonimo

Dunque, caro Anonimo amico,
come avrai immaginato, questa è una punizione molto pesante che viene comminata alle donne di fatica della mia padrona, e in casi in cui il lavoro non venga eseguito nei tempi da lei stabiliti. Io sono une delle sue donne di fatica da circa un anno (siamo in tre, le altre c'erano prima che io arrivassi), e subito sono stata informata dalle altre delle punizioni a cui erano sottoposte. In particolare, mi mostrarono la stanza in cui, collocati ordinatamente in un vecchio armadietto metallico colore crema tutto scrostato, stavano gli accessori per il castigo che ti interessa.
La prima volta che ho dovuto subirlo, sono stata preparata al mattino presto del lunedì dalla serva più anziana (una donna di circa 60 anni, io ne ho 47), la quale prima di farmi prendere il lassativo prescritto, mi ha fatto indossare pannolone, spesse mutande di gomma, e una vecchia uniforme "sbracciata" di cotone grigio molto sporca. Poi mi ha stressto alla nuca un fazzoletto da testa pure gommato, e infine mi ha allacciato sulla pancia il grembiulone di gomma da sguattera, Mancavano solo gli stivali, indossatii senza calze, e i guanti di gomma arancioni.
Poi mi ha dato un cucchiaio di lassativo sciolto in un bicchier d'acqua, e mi ha comunicato gli orari in cui avrei potuto liberarmi:nel gabinetto e in cui mi sarebbe stato dato un pannolone pulito: alle 10 del mattino, e alle 22 di sera. Dopodichè sono stata assegnata ai lavori pesanti: lavare per terra, fare il bucato, lavare i piatti, strofinare il pavimento in ginocchio, lavare i tappeti.

Dopo la preparazione, vengo messa al lavoro, sono sempre lavori molto pesanti per una donna. Poi, dopo 20 minuti circa il lassativo comincia a fare effetto.
In genere sudo molto anche per le divise e i grembiuli che devo indossare, ma poi i crampi si fanno sempre più forti, e anche se cerco di trattenermi il più a lungo possibile, l'essere costretta a lavorare e stare piegata molto tempo affretta l'inevitabile, e finisco per fare una cosa molto umiliante per me, ovvero liberarmi dentro il pannolone e le mutande di gomma, che isolano perfettamente e contengono altrettanto bene. Questo succede anche diverse volte durante la giornata, e devo continuare a lavorare in questa condizioni, fino alla 10 di sera, quando finalmente posso cambiarmi.
La padrona naturalmente controlla sempre il mio stato, e se il lavoro della "schiava punita", come vengo chaiamata, sia svolto nonostante tutto alla perfezione.
Le mutande di gomma sono molto spesse, dotate di elastici molto forti e di cinghie, e avvolgono, contengono e isolano perfettamente. Allo stesso modo vengo preparata per la notte.

29 maggio 2009

LIA DISEGNATA DA MARIA ROMEY

Cara Elda,
i disegni sono di una cara amica, Maria Romey. A lei commissiono squarci di vita delle serve. Sarei molto lieta di commissionarne una anche per la tua sguattera. Dimmi cosa ti piacerebbe vedere, e lei disegnerà per te. Occorre che tu mi descriva bene la scena, e anche accuratamente l'aspetto della serva.
grazie
Monika

On May 25, 2009, at 7:50 PM, Elda wrote:

Cara Monika, sei tu che fai le vignette della serva?
complimenti sei bravissima, mi piacerebbe vedere qualche vignetta dedicata alla mia sguattera lia o ad aurora
un saluto Elda

18 maggio 2009

VITA PRIVATA DELLE SERVE?

Cara Elda,
sono assolutamente convinta che le padrone debbano controllare la vita privata nonchè sessuale delle loro serve. Sia, quella di Aurora, che a maggior ragione, quella della sguattera Lia.
Ti fornirò indicazioni in merito in un prossimo post.
grazie della tua segnalazione
Monika

On May 18, 2009, at 9:50 PM, Elda wrote:
Cara Monika
Come stai ?
Volevo porti un altro quesito, sperando di avere una tua risposta.
La mia giovane domestica Aurora 19 enne frequenta un ragazzo che a me non piace, non credi abbia diritto di dire la mia e eventualmente impedirle di vederlo?
Un saluto Elda

18 aprile 2009

PRESTARE LA SERVA ALLE PROPRIE AMICHE

Cara Monika
Come ti ho già detto la mia serva Lia, oltre ad essere sguattera e facchina è anche un'eccellente cuoca, cucina veramente molto bene così a volte alcune mie amiche mi chiedono di prestargliela quando hanno cene importanti con molti invitati.
La povera Lia cosi si trova oltre a dover cucinare anche a dover fare la serva delle loro cameriere che la comandano a bacchetta e si atteggiano a superiori.
Una di queste cameriere di una mia amica la tratta particolarmente male umiliandola senza pietà con un atteggiamento da superiore.
Tu cara Monika pensi che non dovrei più prestarla a questa mia amica o continuare a farlo?

P.S. quando lavora dalle mie amiche indossa sempre il grembiule di gomma con la scritta "io sono la sguattera della signora Elda", fonte di umiliazione e scherno da parte delle altre domestiche
un caro saluto dalla signora Elda

5 aprile 2009

IL PASTO DELLA DOMESTICA

Cara Monika
Sono la Signora Elda e ancora chiedo un tuo prezioso consiglio, la mia sguattera Lia che da tempo si sfama con gli avanzi di cucina, mi ha detto che se le facessi lavare i piatti senza detersivo potrebbe trovare maggiore nutrimento e calorie bevendo la sciacquatura dei piatti, effettivamente molti anni fa ricordo che si faceva per darlo ai maiali.
Tu cosa ne pensi ?
Un saluto a te a tutti i lettori del blog
Elda

Carissima signora Elda, sì, in acampagna una volta si faceva questa operazione in favore dei maiali, ma non vedo perchè non si possano allargare gli orizzonti, e includere anche la serva entro i benefici riservati un tempo solo a determinate creature.

Credo dunque che questa sia un'ottima idea per tre motivi:
• in questo modo Lei risparmia del detersivo
• la sguattera si nutre di più
• l'idea è stata suggerita dalla sguattera stessa e quindi perchè non dare ascolto per una volta anche alla serva?

mi faccia sapere per cortesia come procede l'operazione
sua serva Monika

22 marzo 2009

LA MADRE DOMESTICA


LA MADRE DIVENTA DOMESTICA

Cara serva Monika, se vuoi puoi anche non crederci, ma io e mia sorella, di 23 e 25 anni abbiamo fatto una scommessa con nostra madre (54) che saremmo riuscite a prendere un 30 rispettivamente io in Filologia antica e mia sorella in Neogreco, se avessimo perso noi avremmo fatto le cameriere in casa per un mese, e viceversa se avesse perso mia madre, ci avrebbe fatto da DOMESTICA TUTTOFARE per un bel mese. Indovina chi ha perso? Nostra madre!!! Adesso io e mia sorella stiamo preparandole il "corredo" come dici tu, e avendo scoperto il tuo blog siamo ferratissime su serve e domestiche, ma vorremmo ugualmente il tuo assennato parere. Come sistemiamo la nostra nuova serva?
un bacio al tuo grembiule, Sandra e Francesca

Carissime signorine Francesca e Sandra,
non posso dirvi quanto la cosa sia interessante e stimolante per me!
Direi che per una serva tuttofare bastano poche cose ben precise:
1 divisa da fatica a righine bianche e rosa
1 divisa da lavapiatti senza maniche di tela grigiado
1 grembiule di cotone blu
1 grembiule di cotone bianco
1 grembiule di gomma bianco o blu
zoccoli di gomma
2 paia di mutande di cotone a vita alte
2 paia di calzini di cotone
1 fazzoletto di cotone per la testa
2 paia di guanti di gomma
direi che così può bastare
un abbraccio e fatemi sapere
vostra Monika, serva

7 marzo 2009

SECONDO RESOCONTO DELLA SERVA ISA

Gentile Signora Monika,
un caro saluto a Lei e a tutte le Padrone del blog, la vostra umile serva Isa vi chiede perdono se non è stata abbastanza precisa..

La sveglia è alle 6 del mattino, mi lavo e indosso la mia tenuta di lavoro, divisa verde e grembiule arancione, di cotone, la mia padrona non ha grembiuli di gomma per mia sfortuna.

Preparo la colazione per il Padrone che alle 7 arriva a consumarla in cucina, quando ha finito esco a prendere giornali e riviste per la Padrona che le metto sul vassoio della colazione e gli e lo servo a letto alle 9.

Mentre lei consuma la colazione io le preparo il bagno, finito la colazione la Padrona si immerge nella vasca, io la lavo con cura e poi la asciugo, la aiuto a vestirsi e poi quando esce per lo shopping rifaccio i letti, lavo i pavimenti, inginocchiata per terra, perché da voi ho imparato che è il modo per fare meglio il lavoro.

Verso le 12 preparo un pasto leggero per la Padrona che devo servirle al’ una, finito di pranzare mentre lei si rilassa a guardare la TV o sfogliare i giornali, ho circa 20 minuti di pausa per mangiare in cucina e poi lavo i piatti e riordino la cucina.

Il pomeriggio di solito faccio il bucato e stiro fino al ora di preparare la cena alle 8 per la Padrona e il marito.

Dopo cena spesso i Padroni escono io ancora lavo i piatti e riordino poi aspetto che ritornino per aiutare la Padrona a spogliarsi per andare a letto, quando sono nel letto vado a dormire.

Come vi ho detto ho solo una divisa e non ho grembiuli di gomma, vi chiedo se è irriverente comprarmene uno di mia spontanea iniziativa? Non vorrei offendere cosi la Padrona

Vostra umile serva isa

6 marzo 2009

ALCUNE NOTIZIE SULLA SGUATTERA LIA


Cara Monika,
naturalmente il grembiule con la scritta e di gomma molto spessa e pesante, Lia e sempre stata docile e remissiva, tra di noi c’è sempre stata una forte intesa, l’ho punita qualche rara volta giusto per ribadire il suo ruolo ma onestamente non ce ne sarebbe stato bisogno, ricordo ancora la prima volta che ha voluto lavarmi i piedi lo fece con una naturalezza e una devozione incredibile, me li lavò e poi li asciugò nel grembiule, era uno di quei grembiuli di spugna, credo proprio che Lia sia masochista e la situazione le piaccia infinitamente, tra l’altro sa perfettamente che spesso vado a letto con suo marito Carlo, mio autista e giardiniere.
Lia dorme con il marito in una piccola camera, nello scantinato, a volte però la faccio dormire su di un tappetino ai piedi del mio letto, per esempio quando non sto molto bene o fa caldo e ho bisogno di lei se voglio un bicchiere d’acqua
Lia può fare una doccia ogni mattina con acqua fredda, ovviamente nessun deodorante e tanto meno profumo.

Un saluto dalla Signora Elda

Grazie, gentile signora Elda.
Le confesso che la storia di Lia mi affascina sempre di più e non posso non pensare a quella che diventò una vera e propria schiava domestica sotto il tallone della rivale: si chiamava Cristina, ed aveva allora circa 45 anni.
Sua Monika, serva

ps: le dò un consiglio: tenga la sguattera SEMPRE, dalla mattina alla sera vestita interamente di gomma (grembiuli, guanti, stivali, fazzoletto), tranne l'uniforme di cotone spesso. Non dimenticherà facilmente la sua condizione. In fondo non credo che la sguattera debba approfittare troppo del suo masochismo, forse andrebbe punita più spesso.
sua devota Monika, serva

4 marzo 2009

primo resoconto della serva Isa


Signora Monika e Gentili Padrone del Blog Vi chiedo umilmente perdono se non sono stata abbastanza rispettosa fino ad ora. Oggi come primo giorno ho soltanto spolverato un po' e lavato i vetri il grembiule che ho indossato è stato uno di cotone marrone. umilmente vi saluto vostra serva Isa

Serva Isa, cosa significa "un grembiule di cotone marrone"? Sii più precisa, e invia ogni giorno il resoconto dei tuoi lavori e dei grembiuli che ti fanno indossare.
Monika R.

per il disegno © Maria Romey