domande, curiosità, consigli? scrivete alla domestica: infotiscali@donnadiservizio.name

30 agosto 2009

IGIENE INTIMA DELLA SERVA


Gentile Monika,
ho recentemente scoperto che la mia cameriera, peraltro impeccabile nello svolgimento delle sue mansioni, pecca gravemente per quanto riguarda la propria igiene intima. Abbiamo constatato come i servizi igienici, dei quali ella si serve, non rispecchiano la necessaria pulizia. Abbiamo quindi proceduto di conseguenza, io e mio marito, sollecitando un’ispezione corporale della nostra cameriera, (...) soprattutto anale e vaginale, da eseguirsi ogni mattina, prima dell’orario di servizio.
Potranno bastare come misure correttive o Lei mi consiglia dell’altro?
(lettera firmata)


Gentile signora
direi che le misura da lei adottate potrebbero essere sufficienti, ma qualcosa mi dice che la sua sguattera debba essere messa in condizioni di non ripetere nemmeno involontariamente le sue disgustose infrazioni alle elementari regole di igiene.
Innanzitutto avrei bisogno di sapere l'età della serva: una sguattera giovane o di mezza età o addirittura anziana infatti richiedono diversi tipi di trattamento. Appena avrò questo dato le consiglierò abbigliamento, punizioni e trattamento della sguattera.

A parte queste considerazioni, l'ispezione corporale va benissimo, io aggiungerei un clistere da somministrarle lasciando a Lei la scelta dell'orario. Per la quantità, consiglierei mezzo litro di acqua calda saponata.
Consiglierei inoltre, indipendentemente dall'età, una serie di punizioni volte ad evitare la ripetizione di queste gravi mancanze di igiene.

PUNIZIONI SUGGERITE
- Far lavare alla sguattera le proprie mutande per 60 volte di seguito, prima di mandarla a letto.
- Far indossare sulla testa alla sguattera le proprie mutande sporche per tutta la notte.

Mi faccia sapere, per cortesia, età e corporatura della serva. Consiglierò anche una dieta adatta alla situazione.
sua Monika

15 agosto 2009

LAVORI PESANTI ESTIVI


Cara Monika
Sono la Signora Elda, ti scrivo per porti un altro quesito, a breve passerò un periodo di vacanza in casa di amici, quindi dovrei lasciare le mie domestiche a casa da sole, per far si che non si impigriscono troppo dovrei trovarle qualche lavoro, particolarmente pesante e impegnativo da assegnarle, tu hai qualche idea
P.S. sono ancora in impaziente attesa di vedere le vignette dedicate alla mia sguattera Lia
un grosso saluto
Signora Elda


Gentile signora Elda,
mi scuso per la risposta tardiva, ma in questo periodo sono molto impegnata non solo come redattrice ma anche come vera domestica, per cui il tempo è purtroppo limitato.
Veniamo alla sua richiesta:
sicuramente le serve non devono impigreire, per cui io le suggerirei, se ha un oto o un giardino, di impegnarle per almeno tre quattro ore al giorno in qualche lavoro pesante di giardinaggio: concimare le piante, dissodare, eccetera, sempre in tenuta da lavoro pesante e con grembiuli e stivali di gomma. Inoltre ordinerei alla sguattera Lia di lavare tutti i pavimenti della casa una volta al giorno, e alla più giovane di lavare tutti i vetri della casa, quotidianamente.
Mi faccia sapere cosa ne pensa e se le sembra una proposta efficace
sua domestica Monika

ps: le illustrazioni sono quasi pronte!

19 giugno 2009

ANCORA SU "LE DOMESTICHE INVIDIOSE"

cara domestica Monika, ho fatto una scoperta allucinante: la mia sguattera è decisamente invidiosa. a volte, mentre me ne sto sdraiata sulla mia chaise longue di Le Corbusier a sfogliare il Blackberry per organizzare una cena fica e lei struscia per terra a quattro zampe nel suo grembiulone di gomma e arranca sullo strofinaccio coi guanti di gomma a strascisconi, sento il suo occhio MALEVOLO che mi fissa. è una sensazione bruttissima, quello sguardo di invidia e di rabbia MI TRAPASSA e fa quasi male, come uno spillo conficcato nelle carni. ma, ci crederesti? appena alzo lo sguardo, la vigliacca abbassa subito la testa infazzolettata e si rimette subito a strusciare e a sudare in silenzio. come fare? tollerare questo intollerabile stato di cose oppure reagire con fermezza e durezza? affranta 78

Carissima Signora affranta 78,
il suo è un problema condiviso da molte padrone: sguattere e serve, più si trovano in basso, più invidiano coloro che stanno in alto. Sia molto intransigente, e la carichi di lavoro extra alla fine della giornata. Vedrà che qualche nottata di bucato o di lavatura pavimenti fra le 23 e mezzanotte le faranno passare la voglia di alzare la cresta.
sua Monika

Salve sono Paola70, mi sento molto solidale con la signora affranta78, trovo indecoroso che la sguattera guardi con malevolenza la signora mentre si sta riposando sulla poltrona e organizzando una cena. Secondo me il consiglio che ha dato la signora Monika è insufficiente, bisogna essere più intransigenti e punirla più duramente per non dare adito a future altre dimostrazioni d'invidia. Cosa ci consiglia signorina Monika?

Gentile signora Paola70,
in effetti il mio suggerimento, rivedendolo col senno di poi, non tiene conto di una adeguata punizione che duri nel tempo. L'invida in una serva è un sentimento ignobile da stroncare duramente e per sempre, e per ottenere un successo duraturo suggerisco quanto segue:

- somministrare alla sguattera un clistere punitivo due volte al giorno, al mattino e alla sera prima di farla coricare (durante il periodo di punizione dormirà con indosso uniforme, grembiuli e stivali di gomma) per 10 giorni.
- ridurre le ore di riposo drasticamente (da 8 ore a un massimo di 4 per notte) per 10 giorni
- farle trascorrere la pausa pranzo in ginocchio, con in mano una ciotola in cui sarà stato sciolto in acqua un pappone di avena. La pappa d'avena a pranzo e una ciotala di prugne alla sera saranno il suo cibo, sempre per 10 giorni.
- per la stessa durata non le sarà concesso di lavarsi

alla fine del periodo punitivo, si riterrà fortunata di poter tornare alla vita che conduceva prima, e non le verrà più in mente di invidare la padrona.
sua Monika, serva




30 maggio 2009

domanda e risposta

Questo è quello che ho trovato sul tuo sito:
Non finire un lavoro nel tempo prefissato dalla mia padrona comporta che io venga punita per "pigrizia". La punizione per una serva pigra stabilita dalla Signora è l'assunzione di lassativo 2 volte al giorno per una settimana. Durante il periodo di punizione devo lavorare come al solito, indossando un pannolone e mutande di gomma, uniforme da fatica, un grembiule di gomma, un grembiule di cotone pesante, fazzoletto, stivali di gomma senza calze e guanti di gomma, anche di notte. Naturalmente è molto imbarazzante, umiliante e faticoso lavorare in queste condizioni, e spesso diventa un vero incubo, dal momento che per andare al gabinetto mi sono assegnati degli orari precisi e devo comunque chiedere il permesso alla Signora.
Monika, serva

Potresti dirmi cosa succede, cosa senti, cosa provi ?
Come è il tutto ?
Descrizioni precise e accurate in ogni dettaglio...
Anonimo

Dunque, caro Anonimo amico,
come avrai immaginato, questa è una punizione molto pesante che viene comminata alle donne di fatica della mia padrona, e in casi in cui il lavoro non venga eseguito nei tempi da lei stabiliti. Io sono une delle sue donne di fatica da circa un anno (siamo in tre, le altre c'erano prima che io arrivassi), e subito sono stata informata dalle altre delle punizioni a cui erano sottoposte. In particolare, mi mostrarono la stanza in cui, collocati ordinatamente in un vecchio armadietto metallico colore crema tutto scrostato, stavano gli accessori per il castigo che ti interessa.
La prima volta che ho dovuto subirlo, sono stata preparata al mattino presto del lunedì dalla serva più anziana (una donna di circa 60 anni, io ne ho 47), la quale prima di farmi prendere il lassativo prescritto, mi ha fatto indossare pannolone, spesse mutande di gomma, e una vecchia uniforme "sbracciata" di cotone grigio molto sporca. Poi mi ha stressto alla nuca un fazzoletto da testa pure gommato, e infine mi ha allacciato sulla pancia il grembiulone di gomma da sguattera, Mancavano solo gli stivali, indossatii senza calze, e i guanti di gomma arancioni.
Poi mi ha dato un cucchiaio di lassativo sciolto in un bicchier d'acqua, e mi ha comunicato gli orari in cui avrei potuto liberarmi:nel gabinetto e in cui mi sarebbe stato dato un pannolone pulito: alle 10 del mattino, e alle 22 di sera. Dopodichè sono stata assegnata ai lavori pesanti: lavare per terra, fare il bucato, lavare i piatti, strofinare il pavimento in ginocchio, lavare i tappeti.

Dopo la preparazione, vengo messa al lavoro, sono sempre lavori molto pesanti per una donna. Poi, dopo 20 minuti circa il lassativo comincia a fare effetto.
In genere sudo molto anche per le divise e i grembiuli che devo indossare, ma poi i crampi si fanno sempre più forti, e anche se cerco di trattenermi il più a lungo possibile, l'essere costretta a lavorare e stare piegata molto tempo affretta l'inevitabile, e finisco per fare una cosa molto umiliante per me, ovvero liberarmi dentro il pannolone e le mutande di gomma, che isolano perfettamente e contengono altrettanto bene. Questo succede anche diverse volte durante la giornata, e devo continuare a lavorare in questa condizioni, fino alla 10 di sera, quando finalmente posso cambiarmi.
La padrona naturalmente controlla sempre il mio stato, e se il lavoro della "schiava punita", come vengo chaiamata, sia svolto nonostante tutto alla perfezione.
Le mutande di gomma sono molto spesse, dotate di elastici molto forti e di cinghie, e avvolgono, contengono e isolano perfettamente. Allo stesso modo vengo preparata per la notte.

29 maggio 2009

LIA DISEGNATA DA MARIA ROMEY

Cara Elda,
i disegni sono di una cara amica, Maria Romey. A lei commissiono squarci di vita delle serve. Sarei molto lieta di commissionarne una anche per la tua sguattera. Dimmi cosa ti piacerebbe vedere, e lei disegnerà per te. Occorre che tu mi descriva bene la scena, e anche accuratamente l'aspetto della serva.
grazie
Monika

On May 25, 2009, at 7:50 PM, Elda wrote:

Cara Monika, sei tu che fai le vignette della serva?
complimenti sei bravissima, mi piacerebbe vedere qualche vignetta dedicata alla mia sguattera lia o ad aurora
un saluto Elda

18 maggio 2009

VITA PRIVATA DELLE SERVE?

Cara Elda,
sono assolutamente convinta che le padrone debbano controllare la vita privata nonchè sessuale delle loro serve. Sia, quella di Aurora, che a maggior ragione, quella della sguattera Lia.
Ti fornirò indicazioni in merito in un prossimo post.
grazie della tua segnalazione
Monika

On May 18, 2009, at 9:50 PM, Elda wrote:
Cara Monika
Come stai ?
Volevo porti un altro quesito, sperando di avere una tua risposta.
La mia giovane domestica Aurora 19 enne frequenta un ragazzo che a me non piace, non credi abbia diritto di dire la mia e eventualmente impedirle di vederlo?
Un saluto Elda

18 aprile 2009

PRESTARE LA SERVA ALLE PROPRIE AMICHE

Cara Monika
Come ti ho già detto la mia serva Lia, oltre ad essere sguattera e facchina è anche un'eccellente cuoca, cucina veramente molto bene così a volte alcune mie amiche mi chiedono di prestargliela quando hanno cene importanti con molti invitati.
La povera Lia cosi si trova oltre a dover cucinare anche a dover fare la serva delle loro cameriere che la comandano a bacchetta e si atteggiano a superiori.
Una di queste cameriere di una mia amica la tratta particolarmente male umiliandola senza pietà con un atteggiamento da superiore.
Tu cara Monika pensi che non dovrei più prestarla a questa mia amica o continuare a farlo?

P.S. quando lavora dalle mie amiche indossa sempre il grembiule di gomma con la scritta "io sono la sguattera della signora Elda", fonte di umiliazione e scherno da parte delle altre domestiche
un caro saluto dalla signora Elda

05 aprile 2009

IL PASTO DELLA DOMESTICA

Cara Monika
Sono la Signora Elda e ancora chiedo un tuo prezioso consiglio, la mia sguattera Lia che da tempo si sfama con gli avanzi di cucina, mi ha detto che se le facessi lavare i piatti senza detersivo potrebbe trovare maggiore nutrimento e calorie bevendo la sciacquatura dei piatti, effettivamente molti anni fa ricordo che si faceva per darlo ai maiali.
Tu cosa ne pensi ?
Un saluto a te a tutti i lettori del blog
Elda

Carissima signora Elda, sì, in acampagna una volta si faceva questa operazione in favore dei maiali, ma non vedo perchè non si possano allargare gli orizzonti, e includere anche la serva entro i benefici riservati un tempo solo a determinate creature.

Credo dunque che questa sia un'ottima idea per tre motivi:
• in questo modo Lei risparmia del detersivo
• la sguattera si nutre di più
• l'idea è stata suggerita dalla sguattera stessa e quindi perchè non dare ascolto per una volta anche alla serva?

mi faccia sapere per cortesia come procede l'operazione
sua serva Monika

22 marzo 2009

LA MADRE DOMESTICA


LA MADRE DIVENTA DOMESTICA

Cara serva Monika, se vuoi puoi anche non crederci, ma io e mia sorella, di 23 e 25 anni abbiamo fatto una scommessa con nostra madre (54) che saremmo riuscite a prendere un 30 rispettivamente io in Filologia antica e mia sorella in Neogreco, se avessimo perso noi avremmo fatto le cameriere in casa per un mese, e viceversa se avesse perso mia madre, ci avrebbe fatto da DOMESTICA TUTTOFARE per un bel mese. Indovina chi ha perso? Nostra madre!!! Adesso io e mia sorella stiamo preparandole il "corredo" come dici tu, e avendo scoperto il tuo blog siamo ferratissime su serve e domestiche, ma vorremmo ugualmente il tuo assennato parere. Come sistemiamo la nostra nuova serva?
un bacio al tuo grembiule, Sandra e Francesca

Carissime signorine Francesca e Sandra,
non posso dirvi quanto la cosa sia interessante e stimolante per me!
Direi che per una serva tuttofare bastano poche cose ben precise:
1 divisa da fatica a righine bianche e rosa
1 divisa da lavapiatti senza maniche di tela grigiado
1 grembiule di cotone blu
1 grembiule di cotone bianco
1 grembiule di gomma bianco o blu
zoccoli di gomma
2 paia di mutande di cotone a vita alte
2 paia di calzini di cotone
1 fazzoletto di cotone per la testa
2 paia di guanti di gomma
direi che così può bastare
un abbraccio e fatemi sapere
vostra Monika, serva

07 marzo 2009

SECONDO RESOCONTO DELLA SERVA ISA

Gentile Signora Monika,
un caro saluto a Lei e a tutte le Padrone del blog, la vostra umile serva Isa vi chiede perdono se non è stata abbastanza precisa..

La sveglia è alle 6 del mattino, mi lavo e indosso la mia tenuta di lavoro, divisa verde e grembiule arancione, di cotone, la mia padrona non ha grembiuli di gomma per mia sfortuna.

Preparo la colazione per il Padrone che alle 7 arriva a consumarla in cucina, quando ha finito esco a prendere giornali e riviste per la Padrona che le metto sul vassoio della colazione e gli e lo servo a letto alle 9.

Mentre lei consuma la colazione io le preparo il bagno, finito la colazione la Padrona si immerge nella vasca, io la lavo con cura e poi la asciugo, la aiuto a vestirsi e poi quando esce per lo shopping rifaccio i letti, lavo i pavimenti, inginocchiata per terra, perché da voi ho imparato che è il modo per fare meglio il lavoro.

Verso le 12 preparo un pasto leggero per la Padrona che devo servirle al’ una, finito di pranzare mentre lei si rilassa a guardare la TV o sfogliare i giornali, ho circa 20 minuti di pausa per mangiare in cucina e poi lavo i piatti e riordino la cucina.

Il pomeriggio di solito faccio il bucato e stiro fino al ora di preparare la cena alle 8 per la Padrona e il marito.

Dopo cena spesso i Padroni escono io ancora lavo i piatti e riordino poi aspetto che ritornino per aiutare la Padrona a spogliarsi per andare a letto, quando sono nel letto vado a dormire.

Come vi ho detto ho solo una divisa e non ho grembiuli di gomma, vi chiedo se è irriverente comprarmene uno di mia spontanea iniziativa? Non vorrei offendere cosi la Padrona

Vostra umile serva isa