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7 giugno 2013

LANCY 8 - LA "CORRIGENDA MULA"


LANCY 8 - FRAU SCHWANGER, “CORRIGENDA MULA”
di sguattera sudiciona

La preparazione della "Corrigenda Mula"
Fraulein Brunilde M., coadiuvata dall'infermiera, si mette personalmente all'opera. Mentre l'impianto di diffusione della saletta spande nell'aria le note delle “Variazioni Goldberg” per pianoforte magistralmente eseguite da Glenn Gould, l'infermiera mescola due cucchiai di sapone di Marsiglia grattugiato con mezzo litro d'olio d'oliva, poi versa la densa mistura nel primo contenitore di ceramica. Al litro di vischiosa pappa punitiva, chiamata "Eau de Lancy", la donna aggiunge due litri di acqua calda. - Bene, mammina cara: questa prima dose servirà a saggiare le tue budella: innanzi tutto per ripulirti ben bene e poi per farle abituare al carico che d'ora in poi dovrai portare! - annuncia Brunilde.
Da sotto il cappuccio di gomma marrone, viene fuori il solito mugolio.
- Mi raccomando, panciona: niente crisi isteriche, d'ora in poi! Sopporta pazientemente la tua nuova condizione e forse eviterai provvedimenti ben più spiacevoli! - La voce di Brunilde scene di tono ma non di volume: - Da questo momento Frau Schwanger passa dallo status di sguattera a quella di “Corrigenda Mula”. Tale status non è revocabile, come del resto non lo è alcuno degli step progressivi di Lancy! Una volta iniziata la discesa, per una schiava di Lancy non c'è mai possibilità di risalita, semmai può guadagnarsi la possibilità di rimanere nella condizione in cui si trova!
Dal contenitore di porcellana si spande un aroma di olio e sapone. 

Il primo clistere da Corrigenda Mula
Le gambe aperte sul tavolo ginecologico, la Corrigenda Mula Frau Schwanger attende l'introduzione del primo clistere subìto nella sua nuova condizione. Brunilde appoggia contro l'ano della schiava il grosso ugello metallico e incomincia a spingere lentamente ma inesorabilmente. Il diametro dell'ugello è davvero notevole, se non altro in rapporto alla relativa tonicità dell'anello di carne della "Corrigenda Mula". La schiava si contorce quel tanto che le cinghie strette ai polsi, agli avambracci, alle caviglie e alle cosce le consentono: ma si tratta di movimenti minimi, che di certo non impediscono alla mano di Brunilde di portare a termine la sua missione. Con uno schiocco seguito da risucchio, l'ugello è definitivamente alloggiato nelle budella della punita! Finalmente l'infermiera può vendicarsi dell'affronto subito dalla schiava: senza esitare apre il rubinetto del contenitore di porcellana e il liquido caldo invade le viscere di Frau Schwanger. Iniziano, da parte della schiava, contorsioni un poco più pronunciate delle precedenti. Dal cappuccio provengono insistenti mugolii, segno che il liquido sta facendo il suo effetto. Molto rapidamente i tre litri di “eau de Lancy” si trasferiscono dalla caraffa di porcellana all'intestino della "Corrigenda Mula". Il ventre si tende sotto il grembiule, fino ad assumere il classico aspetto della panciona adibita ai lavori forzati. Svuotato completamente l'irrigatore, la padrona-figlia chiude il rubinetto lasciando in sede l'ugello. Da sotto il cappuccio giungono incessanti soffi e lamenti. Brunilde osserva soddisfatta il risultato dell'operazione, scatta un paio di immagini con l'iPhone e poi si gira verso l'infermiera: - Mia cara, d'ora in poi questa sarà la dose standard. Se la “mula” dovesse recalcitrare o peggio ribellarsi in qualsiasi modo, la dose verrà aumentata di un terzo. - Bien sur, madamoiselle! - risponde l'infermiera prendendo nota sul suo taccuino nero.

- Molto bene, ragazza mia! Per il momento lasceremo la neo "Corrigenda Mula" tranquilla a meditare sulle sue malefatte, come una brava bambina che ha subito il giusto castigo! Le metta sopra un telo di gomma, infermiera. Spegniamo la luce e lasciamola riposare! 

L'infermiera esegue l'ordine: un pesante lenzuolo gommato viene steso sulla schiava, lasciandole scoperto il viso incappucciato. Le due donne si dirigono verso la porta, spengono la luce ed escono, chiudendo a chiave la porta d'acciaio inossidabile.

Due ore dopo
Brunilde M. e l'infermiera rientrano nella Sala del Reparto Interventi. L'infermiera accende la lampada da sala operatoria, si avvicina al tavolo ginecologico d'acciaio e con gesto elegante toglie il lenzuolo di gomma dalla punita. Brunilde M. si avvicina, si china sulla "Corrigenda Mula" e ne saggia il pancione, premendo qua e là. Ad ogni schiacciamento, da sotto il cappuccio partono dei grufolii che, alla lunga, ottengono solo l'effetto di spazientire la padrona. - Ascolta bene, schiava: ora ti sarà tolto il bavaglio. Ti consiglio di imparare da subito a controllarti, se non vuoi che la dose di “Eau de Lancy” venga aumentata da subito! Se pensi di riuscire a controllarti, fai un cenno con la testa.
Dopo un attimo di esitazione, Frau Schwanger abbassa la testa due volte, in cenno di assenso. 
- Parfait! Infermiera, tolga il bavaglio a questa panciona! 
L'infermiera estrae dalla bocca della schiava il cilindro di gomma inserito fra i denti. La schiava rotea gli occhi, respirando pesantemente dalla bocca. Si intuisce che fa fatica a controllarsi, ma nonostante i crampi riesce a dominarsi e a rimanere in silenzio. - Molto bene, brava bambina! E ora, fuori la lingua! Ecco, così, fuori bene... Dovrai imparare a farlo sempre, quando non sei imbavagliata. Non è troppo difficile, vedrai... 
Frau Schwanger apre, la bocca, sporge una lingua impastata, che la sua padrona immediatamente afferra e stringe fra pollice e indice gommate. - Brava, così! Ricordati di tenerla sempre ben fuori, se ci tieni a conservarla!

(Dal manuale segreto di Lancy: la “regola della lingua”

“Ogni Corrigenda Mula, qualora non sia imbavagliata, durante le ore diurne e lavorative sarà tenuta a sporgere incessantemente la lingua in presenza di guardiane, infermiere, padrone o Signore, in segno di sottomissione”.)

Svuotamento
- E ora, infermiera, procediamo al primo svuotamento!
L'infermiera preme un bottone e con un ronzio il piano del tavolo si raddrizza lentamente, mettendo la schiava in posizione verticale. Sotto di lei, viene collocata una sacca di gomma marrone per la raccolta dei liquami: dopo l'espulsione e il secondo riempimento sigillato dal Bardex harness, saranno trasportati in giardino per la concimazione dalla stessa schiava che li ha prodotti: una regola economica di Lancy che sottolinea come “da una schiava non si butti via niente”. 

Brunilde ora appoggia le due mani sul pancione della madre e preme con forza. La schiava grugnisce, sporgendo la lingua a più non posso, mentre con un gesto secco e netto l'infermiera, inginocchiata ai piedi della sguattera, estrae il grosso ugello metallico. L'infermiera si scosta in tempo, stavolta: un getto denso, maleodoreante e dal colorito marrone fuoriesce da Frau Schwanger! Brunilde continua a schiacciare e a rilasciare il ventre pieno, e ogni volta un getto schizza fuori, sempre meno copioso, sempre meno veloce. Finchè, dopo un'ultima “spremitura”, le budella della schiava sembrano essere state completamente svuotate. Dalla sacca di gomma proviene un odore nauseabondo. Brunilde M. inarca un sopracciglio, e senza degnare di uno sguardo il “prodotto” della mungitura della madre, si rivolge al volto coperto dal cappuccio: - Ora sarai riempita di nuovo, verrai imbracata per il tuo nuovo lavoro e uscirai di qui portando con te quella schifezza: servirà a far crescere la tapioca di cui ti nutrirai fino alla fine dei tuoi giorni.
(8- continua)

1 commento:

Anonimo ha detto...

Interessante puntata:
innanzitutto l'"Eau de Lancy", che poetico nome fin de siècle. Secondo la "regola della lingua", molto originale. Devo confessare che in un primo momento mi sono venute in mente le "linguacce", un modo infantile di ritorsione contro l'autorità. Pensandoci meglio tale regola costringe invece le serve ad un continuo autocontrollo ed ..... al silenzio, cosa non da poco.
Terza cosa, estremamente interessante, il metodo forzato, o meglio, "assistito" di svuotamento. Quanto tempo risparmiato, sembra sempre che le serve punite ci mettano una vita a scaricarsi.
FrauJulia