DISCLAIMER

ATTENZIONE: IL CONTENUTO DI QUESTO BLOG È RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AD UN PUBBLICO MAGGIORE DI 18 O 21 ANNI, SECONDO LE LEGISLAZIONI VIGENTI NEL PROPRIO PAESE. CHIUNQUE PROSEGUA NELLA LETTURA LO FA CONSAPEVOLMENTE Il blog LA DOMESTICA RISPONDE è da considerarsi completamente opera di fantasia. I personaggi e le situazioni descritte sono fittizi, e l'eventuale somiglianza con persone o fatti esistenti è da ritenersi totalmente accidentale. RIPRODUZIONE VIETATA - TUTTI I DIRITTI RISERVATI © JANINE SOUILLON, LUGANO, CH

6 febbraio 2012

PENSION BALNEARIA 21

Cara Monika,
io e Pilar abbiamo continuato a posticipare la richiesta di un incontro con la perra, però alla fine siamo state costrette dalle nostre colleghe, in maniera abbastanza brusca. Stavolta la perra ha chiamato anche gog e magog, puoi immaginare il groppo che avevamo nello stomaco! La voce quasi non mi usciva ed invece del discorsetto che ci eravamo preparate uscivano frasi lamentose, proprio da serva ignorante. Puoi già immaginare il risultato: prese a calci dalla perra e trascinate nella sala del potro, Qui la perra ha fatto riunire tutte le dipendenti ed ha illustrato le nostre colpe: sedizione e ribellione. Poiché ho tentato di ribattere mi hanno imposto il toro. Poi gog e magog mi hanno legata con le cinghie stringendo fino a farmi male. Quando sei legata sul potro ed indossi il toro la tua visuale è limitata, la perra si è messa in modo che potessi vederla e mi ha mostrato i grossi dilatatori che avrebbero usato su di me, ingrossati alla punta e rastremati più in basso. Il più grosso con la punta grossa come un uovo! Mi ha anche spiegato che vengono usati per la riabilitazione dello sfintere: una volta introdotti ad essi viene collegato un peso, sta alla paziente trattenere il dilatatore dentro di sé stringendo il buchetto. Detto fatto, ho sentito che mi lubrificavano e poi ho sentito spingere, sembrava mi infilassero una bottiglia, un dolore che non ti dico. La parte iniziale del dilatatore finalmente è entrata, dopo qualche minuto in cui mi hanno lasciato riprendere fiato, la perra mi ha mostrato il peso, uno di quelli delle antiche bilance. Mi ha detto che se avessi lasciato cadere il dilatatore sarei stata sottoposta ad una frustata da levarmi la pelle. Ho sentito armeggiare dietro e l’effetto del peso che cercava di sradicare il dilatatore. Ho iniziato a stringere con tutte le mie forze, anche perché la perra, per incoraggiarmi, mi ha dato un paio di colpi dolorosissimi. E’passato così un quarto d’ora. Cominciavo ad abituarmi, quando la perra mi ha detto che ora sarebbe venuta la parte difficile, il dilatatore mi è stato sfilato e me ne ha mostrato uno ancora più grosso, nuova lubrificata e …. un male che non ti dico. Sento attaccare il peso, ma il bruciore, invece di calare cresce in continuazione, la perra si porta in vista e ghignando mi dice se mi piace lo zenzero! Insomma, immaginati, dovevo stringere per non lasciar cadere il peso, ma più stringevo e più l’unguento alla zenzero bruciava. Come se non bastasse arrivavano le frustate “di incoraggiamento”,. Dopo una buona mezz’ora di lagrime e muggiti, ho ceduto molto violentieri il posto a Pilar, che ha subito la mia stessa sorte. Ho potuto così rendermi conto dell’indecente spettacolo dato alle colleghe e della “zebratura” lasciata dai colpi di frustino. Insomma, se con il lavoro del giardino zen eravamo sfuggite a qualche punizione, le abbiamo dovute recuperare con gli interessi!
tua sguattera Nadia
(21- continua)

Nessun commento: