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9 novembre 2020

CENTRO DE DETENCION MME ROCIO 12

Nuovi castighi

 

La serva Skinny ha iniziato l’interminabile lavoro di lucidatura del pavimento, partendo dal lato del salone a lei assegnato. Come raccontavo il lavoro non è dei più facili, la schiava deve passare e ripassare, con grande uso di “olio di gomito” le dure pietre abrasive, puzzolenti di orina. Sono passate un paio di settimane e le compagne di schiavitù avvertono Skinny che l’indomani Madame vuole vedere il risultato di tanto lavoro: la prima piastrella dovrà essere pronta. Non so sel lo facciano per invidia o per “nonnismo” ma le maledette non dicono a Skinny i “trucchi del mestiere”. E così l’indomani Madame, quando la schiava Skinny le presenta una piastrella opaca e piena di residui lasciati dalle mole, si altera alquanto. Skinny si becca subito un paio di potenti manrovesci. Poi Madame fa uno schiocco di dita, le altre due serve vanno a prendere una pesante gogna che viene posizionata di fronte al lavoro mal fatto. La testa ed i polsi di Skinny vengono bloccati, con la gogna regolata piuttosto in basso, tanto che la schiava è piegata a 90 gradi. Questa posizione è già per se stessa un tormento. Ma Madame vuole mostrare alla nuova arrivata che un lavoro mal fatto può costare caro. E Skinny scopre ben presto quanto facciano male i colpi di frustino, in particolare quando non te li aspetti perché essendo alla gogna non puoi vedere dietro di te. Passano le ore e a Skinny, a causa della posizione, dolgono terribilmente schiena, collo, polsi e gambe. Al ritorno di Madame Skinny ha un sospiro di sollievo, la punizione sta per terminare.

E INVECE

La vera e propria punizione inizia ora: la schiava che ha fallito nel lucidare UNA piastrella ora ne luciderà DUE, ancora grezze, nel medesimo tempo. Skinny è incredula, questa Signora che pareva così dolce. E quando Skinny, interrogata sul perché sia così sorpresa, si lascia scappare un “Non ce la farò mai” Madame le illustra come riuscirci. Skinny lavorerà giorno e notte. Ci penseranno dei potenti clisteri al caffè,  a tenerla sveglia e a darle la carica per il lavoro. Poiché è umanamente impossibile che la schiava resti sveglia e lavori ininterrottamente per due settimane, le verranno concesse due ore di pausa, precedute da un clistere di camomilla, per contrastare l’effetto della caffeina. E si comincia subito,  Skinny deve restare indossare solo dei mutandoni punitivi di cuoio e gomma, niente divisa di fatica ad ingombrare. Ma lo scopo di questa insolita tenuta è presto detto, Madame le applica alle mammelle delle mollette che tengono due campanellini. Va da sé che se la schiava lavora alacremente, data la posizione a quattro zampe, le mammelle si mkjuoveranno, facendo suonare con continuazione i campanellini. Diventa così facile sorvegliare il lavoro della serva, anche solo ascoltando il suono in un altoparlante.  Anche i mutandoni di cuoio hanno uno scopo ben preciso, Madame sa benissimo che il pendolare ritmico delle mammelle, unito alla caffeina, terranno la schiava in un perenne stato di eccitazione insoddisfatta. Impedendole il minimo sollievo manuale, la serva indirizzerà tutte le energie derivanti sul proprio lavoro. 

Sebbene che le due serve  Paula e Julia siano incaricate di sorvegliare a turno la schiava, Madame non disdegna di praticarle di persona qualche poderoso clistere al caffè, utilizzando a questo scopo qualche buona miscela messicana. E pensare che quell’ingrata di Skinny non apprezza il pensiero!

Vi posso assicurare che alla fine dei quindici giorni le piastrella saranno perfette, anche perché Skinny verrà istruita dalle altre serve che prima dell’ispezione finale le piastrelle devono essere lungamente ed accuratamente pulite con la lingua, per togliere, oltre all’odore di piscio, anche la fanghiglia residua delle mole manuali.

Che dirvi del destino di Skinny, se ne può rendere conto anche lei, confrontando le misere tre piastrelle lucidate in un massacrante mese di lavoro con le centinaia e centinaia dei saloni e dei corridoi della Villa di Madame Roxana.

25 novembre 2011

PENSION BALNEARIA 10 - Il decalogo della sguattera


Cara Monika,
la Signora mi aveva dato genericamente il permesso di scambiare messaggi via internet con amici e parenti. Diciamo che io non avevo messo in chiaro che intendevo collaborare ad un blog. Ieri la Signora è venuta a vedere mentre navigavo e una delle pagine aperte era proprio il tuo blog! Momento di panico da parte mia, invece la Signora è stata abbastanza divertita dall’idea. Anzi,  mi è stato ordinato di scrivere questo intervento poiché sono stata vista numerose volte con la divisa in disordine. Per aver taciuto del blog e per la divisa verrò anche punita,  ma  per ora non ho il permesso di parlare di punizioni. In caso di punizione, dovrò scrivere comunque una relazione ma non potrò divulgarla, almeno per ora.

Come bisogna scegliere un grembiule e come deve essere allacciato correttamente.
Innanzitutto va scelta la lunghezza del grembiule: avremo un grembiule corto utilizzato soprattutto dalle cameriere ed un grembiule lungo utilizzato dalle sguattere e dalle donne di fatica. Il  grembiule corto va dalla cinta in giù ed è sostenuto solo dalle fettucce ventrali. Alle volte si trasforma da un indumento da lavoro in un simbolo, vedi il grembiulino di pizzo di certe cameriere sexy o quello di enologi, massoni e quant’altro. Il  grembiule lungo, detto anche senalino (delantal, in castigliano), copre dal petto in giù ed è sostenuto o da una “bretella” che passa dietro al collo o da due bretelle che passano sulle spalle e si incroceranno dietro la schiena. In vita il grembiule è saldamente allacciato da due nastri di stoffa che possono essere allacciati dietro, oppure meglio ancora possono essere più lunghi e permettere di allacciare davanti.
· Bisogna sempre tenere strettamente allacciato il grembiule, non importa quanto sia costrittivo e quanto si stia sudando!  
(promemoria per una serva sciatta e puzzolente).
Ho voluto approfondire un po’ l’argomento e trovo in internet la descrizione di “grembiuli disciplinari”. Infatti il grembiule copre completamente la parte anteriore della punita, ma basta farla chinare in avanti perché le “vergogne” vengano mostrate e possano essere percosse.
Come scegliere i guanti da lavoro
Lo stesso discorso per i guanti,  permettono di restare ore ed ore con le mani nell’acqua e nei detersivi, evitando bolle, irritazioni e le dolorose ragadi. Anche qui sarà meglio scegliere guanti impermeabili, non felpati, lunghi fino a metà avambraccio, di peso medio e non eccessivamente larghi, in modo da mantenere una buona sensibilità.
· La brava sguattera considera i propri guanti come i migliori amici e li indossa tutte le volte che servono, non li dimentica e/o ne accorcia la durata con un uso scorretto! (promemoria per una serva sciatta).

Il fazzoletto da testa
Del fazzoletto da testa ho saputo dal tuo blog. Non ne vedevo l’utilità, ma  se avrò mai il permesso della Signora di raccontare delle mie punizioni, racconterò perché ora lo utilizzo moltissimo.
· La brava sguattera copre accuratamente i capelli con l’apposito fazzoletto! (promemoria per una serva sciatta).

Calzature o piedi nudi?
Per le calzature i soliti zoccoli di plastica (nei mesi invernali con i calzini) o i gambali di gomma, a seconda del tipo di lavoro assegnato. In caso di punizioni, verranno ritirate le calzature alla serva: lo stare a piedi nudi è sempre stato simbolo di penitenza.
· La brava sguattera indossa le calzature previste e/o se ne sta a piedi nudi!
(promemoria per una serva sciatta).

E la biancheria intima?
Le mutande sono l’unico capo di biancheria intima permesso in servizio, la sguattera utilizzerà esclusivamente quelle assegnate, non è permesso utilizzare mutande di altra provenienza.
· La brava sguattera fa il possibile per indossare mutande pulite tutte le mattine, a costo di lavarle, strizzarle ed indossarle bagnate, si asciugheranno col calore corporeo. (promemoria per una serva sporcacciona)
· La brava sguattera, se ordinatole indosserà disciplinatamente le “bragas de goma” con o senza “panuelo”,  senza lamentarsi per le irritazioni ed i fastidi da queste provocate. (promemoria per una serva petulante)

Inoltre elencato per ultimo ma primo in importanza:
· La brava sguattera si tiene pulita: bidet, faccia, collo, ascelle e piedi tutte le mattine ed all’occorrenza anche durante il giorno, il sapone di marsiglia deve essere l’unico profumo delle serve! (promemoria dettato personalmente dalla Signora …. ad una serva arrossita come un peperone!)

Ma la divisa non è l’unica cosa che contraddistingue la brava serva
· La brava sguattera  sarà sempre casta durante il servizio. Per le sguattere in servizio permanente è prevista una “licenza matrimoniale” , se per tutto il periodo non sono state punite, ogni  due o tre mesi. (promemoria per una serva con poca memoria).
· A questo proposito, la brava sguattera segnalerà lealmente ad una delle Signorine se avverte qualche “turbamento” durante il lavoro o durante il riposo.
(promemoria per una serva con poco autocontrollo).
· La brava sguattera potrà toccarsi le parti “vergognose” solo per il tempo strettamente necessario a funzioni corporali o alle pulizie.
(promemoria per una serva sporcacciona).
· Eventuali peccaminose operazioni di autoerotismo sono punite con il massimo rigore.
(promemoria per una serva con poco autocontrollo).
· La brava sguattera eviterà in ogni modo atteggiamenti “equivoci” con le altre sguattere. Qualsiasi rapporto che non sia di lavoro tra le sguattere è considerato colpa gravissima, equivalente ad una aperta ribellione e punito di conseguenza.
(promemoria per una serva con poco autocontrollo).
· La brava sguattera accetta in ripettoso silenzio gli ordini e li esegue.
(promemoria per una sguattera dalla lingua lunga).
· La brava sguattera segnalerà ad una Signorina eventuali disturbi alla propria salute, ad esempio stitichezza, dolori al basso ventre, raffreddori e quant’altro. In questo caso sperimenterà forzatamente le cure termali e medicali che la Pension Balnearia offre ai propri ospiti.
(promemoria per una sguattera che teme le cure mediche).

Questo mio elaborato,  senza i commenti tra parentesi, verrà esposto nella stanza del personale della Pension Balnearia.
Inviterei Signore e serve ad intervenire sull’argomento, in particolare se avessi dimenticato qualche punto. Numerosi interventi  invoglierebbero sicuramente la Signora ad essere più permissiva per la mia collaborazione al blog.
Grazie.
Sguattera Nadia

21 febbraio 2010

UNA LETTERA DELLA DOMESTICA DELLA SIGNORA LUCIA



Cara Monika,
sono Barbara, la domestica della Signora Lucia.
Proprio ieri è arrivata la nuova fornitura di uniformi, le vecchie avevano proprio bisogno di essere sostituite. Sono contentissima, la Signora ha molto buongusto ed ha ordinato il meglio. due divise, una color rosso-viola (burgundy) e l'altra grigio scuro. Sono divise a maniche corte molto pratiche, di misto cotone. La Signora mi ha dato la possibilità di scegliere il grembiule da indossare. Sceglierei un grembiule lungo mediamente pesante, con una allacciatura pratica. Che colore mi consiglieresti?
Per la biancheria intima devo arrangiarmi, la Signora vuole assolutamente biancheria di cotone bianco, in modo da poter controllare facilmente la mia igiene personale. E' un pò imbarazzante ma devo anche prendere delle mutande impermeabili per quando vengo messa in punizione, visto che le utilizzi, potresti darmi dei consigli per queste ed il fazzoletto da testa?
Grazie.
Barbara

Per te vedo solo il bianco, cotone bianco per tutto: fazzoletto, grembiule e biancheria. Aggiungerei n pesante grembiule di gomma sempre bianca per i lavori più pesanti.
Veniamo alle tue mutande di gomma: ce ne sono di gomma pesante semitrasparente, morbida e spessa: vedrei un paio di questo tipo, elasticizzate in vita e alle cosce.
Monika, domestica

ps: previo consenso della tua padrona, mi aspetto un resoconto della tua giornata di lavoro standard, nonchè età e punizioni alle quali sei abitualmente sottoposta.

6 dicembre 2008

DOVE FAR DORMIRE LA SERVA


ciao serva Monika, ho un problema che vorrei risolvere: la mia donna di servizio dorme in una stanza che ora vorrei adibire a guardaroba. Dove la posso mettere a dormire? 
grazie, e sappi che i tuoi consigli sono semplicemente favolosi!
Lorena

Gentile signora Lorena, 
grazie dei complimenti! Arrossisco nel mio grembiule!
Per quanto riguarda la domestica, direi che potrebbe benissimo dormire in cucina in una branda, o nello stanzino delle scope se è abbastanza grande. Se dorme in cucina, sarà naturalmente obbligata alzarsi, lavarsi, cambiarsi e raccogliere le sue cose e la branda molto presto, prima che si sveglino i padroni. Se dorme nella stanza delle scope avrà già tutti i suoi attrezzi di lavoro, detersivi, grembiuli uniformi zoccoli, stracci, scope, secchi e guanti tutti nello stesso posto con lei, e questo sarà molto utile a ricordarle il suo posto nella casa.
Un caro saluto
sua Monika, serva