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22 marzo 2012

LE SETTE DOMANDE DELLA SIGNORA PAOLA / PRIMA DOMANDA

LA LETTERA DELLA SIGNORA PAOLA
Buongiorno Monika,
mi presento: sono Paola. Ho assunto da poco una serva giovane e remissiva. Ha già dato chiari segni di essere “plasmabile” ai miei voleri, per cui ora devo pensare come organizzare al meglio l’addestramento da sguattera.
Sono una lettrice del tuo blog da qualche tempo, ma le informazioni, per una neo Signora, ultimamente scarseggiano un poco, a favore di lunghi racconti.
Avrei necessità di alcuni consigli di base per l'addestramento e chi meglio di te che lo ha vissuto sulla propria pelle può dare consigli?
Ecco i quesiti per te e le lettrici del blog:

• Quali lavori vanno seguiti particolarmente dalla padrona, in modo che la serva sia sotto pressione e non cerchi di poltrire? (pavimenti, stiratura ecc)
• Quali divise assegnare oltre a quella di fatica ?
• Consigliate sempre le mutande ed i fazzoletti da testa impermeabili?
• Che dieta consigliate? (oltre ai soliti avanzi)

• Come graduare le punizioni, considerato che finora ha ricevuto solo sculacciate?
• Di che trattamenti infermieristici od altro necessita una serva?

Altra domanda: la serva è di pelo rosso, notoriamente le rosse tendono a puzzare, qualche consiglio / idea  in merito.
• La faccio depilare?

Ti pregherei di pubblicare questa mia sul blog, in modo che possa ricevere vari pareri.
Grazie anticipate.

Paola

LA NOTA DI JANINE SOUILLON
Lugano, 23 marzo 2012
Gentilissima Signora Paola, la ringrazio per le sue sette, illuminanti domande: permettono di mettere a fuoco alcuni elementi fondamentali per il controllo delle sguattere e delle donne di fatica. Come da lei richiesto, sarà la sguattera Monika (che effettivamente ha vissuto e tuttora vive la sua condizione quotidiana di sguattera sotto regole estremamente severe) a rispndere ai suoi quesiti, ma sotto la mia diretta supervisione. Non posso infatti esimermi da un controllo diretto dell'opera di una mia sguattera, per quanto il suo condizionamento e il suo stato di totale subordinazione siano giunti ultimamente a un livello davvero considerevole.
A presto, cara signora, e grazie ancora
JS

LE RISPOSTE DELLA SGUATTERA MONIKA
PRIMA DOMANDA
• Quali lavori vanno seguiti particolarmente dalla padrona, in modo che la serva sia sotto pressione e non cerchi di poltrire? (pavimenti, stiratura ecc)

Gentilissima Signora Paola,
anche se certi lavori effettivamente possono, per la loro buona riuscita, aver bisogno di un controllo costante (soprattutto i pavimenti, i vetri e lo stiro), in genere la Padrona compie delle ispezioni improvvise nel mentre che la sguattera è impegnata nei suoi lavori: non c'è mai un preavviso, in modo che la serva non abbia mai psicologiamente e fisicamente un momento di requie. Altro discorso è se la Signora gradisce vedere lo spettacolo della sguattera mentre si affatica su una mansione particolarmente pesante e umiliante: in tal caso al semplice ma necessario controllo si aggiunge il divertimento e lo svago.
(1- continua)

27 febbraio 2009

LA PUNIZIONE DI AURORA


Cara Monika,
mi vedo costretta a punire la mia cameriera Aurora, che per ben due volte ha dimenticato di farmi l’inchino entrando nel salotto dove prendevo il tè con le amiche.
Che punizione mi consigli?
Cosa ne dici di farle servire il tè stando in ginocchio la prossima volta?
Ciao dalla Signora Elda

Credo, cara signora Elda, che sia arrivato il momento di far fare alla sua serva un bel po' di esercizi punitivi in tenuta pesante da serva giardiniera, ovvero: fazzoletto, cappello gommato impermeabile, maglia di lana, uniforme, grembiule di gomma, guanti di gomma, calzettoni di lana e stivali di gomma. La faccia correre in tondo per mezz'ora, poi 5 minuti di pausa, poi un'altra mezz'ora di corsa in tondo. Subito dopo, così come si trova, la metta a lavare i pavimenti tenendola d'occhio con un frustino da cavallo, che lei sarà pronta a usare se la serva dovesse rallentare il lavoro. Ripeta la "cura" per 3 giorni e vedrà che Aurora non si dmenticherà più di fare l'inchino.
L'idea di farle servire il tè sulle ginocchia la trovo originale e divertente, ma più che una punizione "una tantum", la vedrei come la nuova regola! Cosa ne pensa?
la sua serva, Monika

ISA, ASPIRANTE SERVA


Cara Monica
Mi chiamo Isa ho 21 anni, adoro portare il grembiule e vorrei fare la serva.
Sto per cominciare un periodo di prova presso una signora rumena da poco in Italia che ha sposato un signore benestante del Paese dove vivo.
Vorrei da te qualche consiglio, non ho molta esperienza.
Sperando di diventare presto tua collega ti saluto
Isa

ciao Isa,
prima di tutto sarebbe opportuno sapere quali sono le tue mansioni, l'orario di lavoro, se sei una live-in (ovvero se dormi in casa della padrona), se ci sono altre domestiche oltre a te.
Per il resto ti posso già dire due cose: hai sia l'età sia il nome giusto per fare la serva. Le padrone infatti tendono a "creare" una buona serva prendendola da giovane e abituandola fin da subito alla fatica e al servizio, e preferiscono i nomi semplici e brevi a quelli lunghi, più difficili da ricordare. Ricordati di fornirmi i dati richiesti, e vedrai che risponderò subito alla tua richiesta, cara "collega" in pectore!
Monika, serva