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6 gennaio 2016

UNA LETTERA DI FRAUJULIA

Gentilissima Madame Janine,
vengo ad esporle un esperimento effettuato su come umiliare la serva.
Conosciamo bene la praticità dell'uso di mutande impermeabili sia associate alla divisa di fatica che di punizione. La serva fa di tutto per conservare le mutande ed il relativo pannolone perfettamente puliti. Ma, passato qualche tempo, notiamo un rilassamento della serva che non si impegna più come una volta diventando incontinente, evidentemente pensando "tanto ci sono le mutande impermeabili".
Ho così deciso di farmi accompagnare dalla serva in un grande magazzino, dopo averle fatto ingurgitare numerose tazze di tè e caffè (notoriamente diuretici) ed un buon mezzo litro di minerale. Solo che le mutande, anzichè di gomma, erano le solite di cotone della divisa di fatica. L'abbigliamento restante della serva era costituito da una corta tunica con delle belle bragotte aderenti, un abbigliamento più o meno da commessa. Mi sono solo assicurata che la minima macchia di umido risaltasse perfettamente ben scura sullo sfondo blu del tessuto, facendo notare il fatto alla serva.
Ed il risultato è stato entusiasmante: la serva che mi ha seguita per due interminabili ore, spingendo un pesante carrello, ad ogni piccola sosta stringeva disperatamente le cosce cercando di trattenersi.
Devo dire, in suo onore che è riuscita a non bagnarsi fino a casa. Questo fatto non mi è del tutto dispiaciuto, lascia campo libero a successive sperimentazioni.
La ringrazio per la sua attenzione. Sarei lieta se volesse ordinara alla serva sudiciona M. di pubblicare la lettera sul blog. Ovviamente Suoi eventuali suggerimenti sono sempre i benvenuti, come quelli delle altre lettrici.
sua FrauJulia

20 ottobre 2012

UN COMMENTO DELLA SGUATTERA NADIA

disegno di Georges Pichard
Serva sudiciona,
aderisco all'invito di Madame Janine, di valutare i tuoi elaborati, esteso anche alle sguattere.
Per la prima parte, sicuramente gli errori concettuali, evidenziati dalle Signore, portano ad una valutazione insufficiente. proporrei, però un 5, visto che scrivi "a pancia gonfia" e noi serve sappiamo bene cosa significhi e quanto dolore si avverta ad ogni ondata di contrazioni, mentre si "stringe" disperatamente.  La seconda parte è invece migliore, per me è un 6.
Mi resta però un dubbio, che forse verrà chiarito nella terza parte: l'olio di ricino non ha poi avuto il tempo di fare il suo effetto, mi sa che dopo il "parto" avrai avuto a lungo dolori di pancia, come se il "travaglio" continuasse inesorabile. Sai, leggendoti mi sembrava di sentire il sapore riproposto dagli infiniti "ruttini" che ti tormentano a lungo dopo averlo bevuto.
Non ti invidio, con tutte le punizioni che ho subito non mi hanno mai "inserito" una mano. Mi ha atterrito la minaccia  di romperti .... dietro, spero che la tua padrona abbia pietà, avere intorno una serva sempre imbraghettata e puzzolente non sarebbe sicuramente piacevole. Meglio le buone vecchie punizioni ad effetto immediato e che non lasciano strascichi.
Ma questa è solo la supplica di una inutile sguattera dalla lingua lunga, Madame Janine mi perdoni.
sguattera Nadia