ho la necessità di costringere la sguattera Lucia al silenzio ed al digiuno.
In assenza di appositi attrezzi ecco un idea presa dal web: si prende un siringone usa e getta, quelli enormi da 60 ml. Si taglia, diciamo all’indicazione 40, utilizzando un coltello da cucina seghettato, utilizzeremo il mezzo verso l’”impugnatura”, quella con le due alette. Passeremo il bordo del taglio su una fiamma per arrotondarlo, foreremo le alette con un chiodo arroventato e vi passeremo un nastro da allacciare strettamente dietro la nuca della serva, dopo avere inserito il tubo in bocca. La vittima starà scomodissima, privata della parola, potrà solo mugolare come un animale e, poiché il tubo inserito in bocca ostacola la lingua, non potrà ingoiare la propria saliva. La vittima subirà anche l’umiliazione del filo di bava che scenderà continuamente, a dispetto della sua vergogna e degli sforzi per ingoiare.
Al contrari dei bavagli tradizionali, che ostacolano il respiro attraverso la bocca , qui la vittima può respirare attraverso il foro, pertanto ci sono meno rischi. Il prezzo del tutto è irrisorio, diciamo un paio di euro.
Un saluto.
Barbara
Cara collega Monika,
ho purtroppo il vizio di dire sempre l’ultima parola ed ora mi tocca scontarlo. Devo ringraziare la Signora Barbara per le sue attenzioni, poiché, respirando male attraverso il naso, vado in panico solo all’idea del bavaglio. Non che questo attrezzo mi piaccia, il tubo infilato in bocca è troppo lungo e grosso e dà troppo fastidio. La Signora mi ha permesso di schiacciarlo leggermente, in modo che il tubo della siringa diventi un ovale. Attualmente lo ho sopportato per due ore, non finivano mai. Quando mi è stato tolto ed ho potuto nuovamente inghiottire liberamente avrei baciato i piedi alla Signora!
Spero di non meritare spesso questo castigo.
Sguattera Lucia