DISCLAIMER

ATTENZIONE: IL CONTENUTO DI QUESTO BLOG È RISERVATO ESCLUSIVAMENTE AD UN PUBBLICO MAGGIORE DI 18 O 21 ANNI, SECONDO LE LEGISLAZIONI VIGENTI NEL PROPRIO PAESE. CHIUNQUE PROSEGUA NELLA LETTURA LO FA CONSAPEVOLMENTE Il blog LA DOMESTICA RISPONDE è da considerarsi completamente opera di fantasia. I personaggi e le situazioni descritte sono fittizi, e l'eventuale somiglianza con persone o fatti esistenti è da ritenersi totalmente accidentale. RIPRODUZIONE VIETATA - TUTTI I DIRITTI RISERVATI © JANINE SOUILLON, LUGANO, CH
Visualizzazione post con etichetta Caro diario. Mostra tutti i post
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17 maggio 2011

CARO DIARIO 4 di janine Souillon


CARO DIARIO 4 

Disclaimer
Attenzione! quello che segue è un racconto di fantasia, e i personaggi nonchè i fatti che vi sono descritti sono da considerarsi completamente immaginari. Ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è da ritenersi puramente casuale. Inoltre si avvisa che il racconto è assolutamente vietato ai minori di 18 anni, e che qualsiasi sua riproduzione o divulgazione in altri siti o documenti privati senza autorizzazione scritta va contro la volontà dell’autrice.

CARO DIARIO
© 2001 Janine Souillon


venerdì 22
Wow! Ho imbragato anche Arianna. Ora sono proprio simili, si vede che sono madre e figlia! Ho comunicato alla mia cuginetta che sono andata all’Università e ho ritirato la sua iscrizione: tanto adesso non deve più studiare, visto che come zappatrice è imbattibile.

sabato 23
Oggi giornata all’aperto per le due sguattere. Mamma e io le guardiamo dalla finestra, mentre grondano sudore sotto il sole. La luce calda si riflette sul metallo degli attrezzi, gioca sulla gomma dei loro grembiuli e riscalda le loro pance come pizze. Io succhio la coca freddissima dal mio bicchierone, e intanto ne penso una nuova. Domani è un altro giorno...
(4- continua)
 

10 aprile 2011

CARO DIARIO 3

Disclaimer
Attenzione! quello che segue è un racconto di fantasia, e i personaggi nonchè i fatti che vi sono descritti sono da considerarsi completamente immaginari. Ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è da ritenersi puramente casuale. Inoltre si avvisa che il racconto è assolutamente vietato ai minori di 18 anni, e che qualsiasi sua riproduzione o divulgazione in altri siti o documenti privati senza autorizzazione scritta va contro la volontà dell’autrice.

CARO DIARIO
© 2001 Janine Souillon


mercoledì 20
La zia ha il sedere e la pancia viola, ma continua ad essere pigra e ostinata; per fortuna mammina ha fatto costruire da una artigiana specializzata un paio di “braghe da lavoro” per lei. In pratica si tratta di una mutanda rigida e spessa a forma di barca, in cuoio e legno, costituita da due pezzi che combaciano perfettamente fra loro e chiusa con due lucchetti. Grazie alla “work belt” (questo è il suo nome inglese), zia Stefania non potrà sedersi (la “chiglia” delle mutande glielo impedisce), nè andare al gabinetto finchè non lo deciderà mammina. Però, in gamba la genitrice!

giovedì 21
Stamattina la mamma ha imbragato la zia, che ha dovuto indossare una divisa di cotone a righine sulla quale si è allacciata il grembiule di gomma. Poi mammina le ha spiegato tutti i lavori che doveva fare: lavare per terra, stirare, lavare i piatti e pulire a fondo la cucina e fare il bucato, rigorosamente a mano. Solo alla fine delle faccende le sarebbero stati tolti i suoi graziosi slippini da lavoro. Poi mammina ha portato fuori Arianna a zappare in giardino, e mi ha lasciato in casa a sorvegliare la zia. Devo dire che si è messa a lavorare con impegno, anche se a onor del vero la “work belt” non le rende le cose molto facili...
Alla fine della giornata, la zietta non si reggeva in piedi, ma era quasi riuscita a portare a termine gli incarichi che le erano stati affidati. Un pieno successo! Le ho ordinato di prepararmi la cena, e poi io stessa le avrei tolto le braghe.
(3- continua)

13 marzo 2011

CARO DIARIO (2)

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Attenzione! quello che segue è un racconto di fantasia, e i personaggi nonchè i fatti che vi sono descritti sono da considerarsi completamente immaginari. Ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è da ritenersi puramente casuale. Inoltre si avvisa che il racconto è assolutamente vietato ai minori di 18 anni, e che qualsiasi sua riproduzione o divulgazione in altri siti o documenti privati senza autorizzazione scritta va contro la volontà dell’autrice.

CARO DIARIO
© 2001 Janine Souillon

sabato 16 ottobre
Oggi arrivano le due nuove “collaboratrici famigliari”. Mamma ha appena fatto in tempo a dare il benservito alla cuoca, alle due cameriere, alla sguattera e alla donna di fatica.

lunedì 18 ottobre
La zia sul principio non voleva crederci: pensava di starsene tutto il giorno a chiaccherare con mamma, magari dandole qualche consiglio culinario! Quando mammina le ha detto di spogliarsi e di indossare l’uniforme della nostra (ex) sguattera, la zia cinquantenne prima è impallidita, poi ha cercato di scappare trascinandosi dietro Arianna. Ma la mamma quando vuole è molto decisa, e sa farsi rispettare dalla servitù. Non basta: ha anche degli ottimi avvocati: mentre la sculacciava, spiegava a mia zia che non ci avrebbero messo un minuto, i suoi avvocati, a dimostrare che il fallimento del negozio altro non era che un espediente per rastrellare quattrini con l’assicurazione. Piangendo, la zia ha detto che sua sorella era diventata un mostro, che lei non ci poteva credere che avrebbe ordito una tale macchinazione ai danni suoi e di sua figlia. Mia mamma si è limitata a sculacciarla anche sulla pancia. In quanto a Arianna, alla mia antipatica cugina saputella di vent'anni (sprecati) ho riservato una vecchia uniforme marrone, sformata e unta, lunga fino a metà polpaccio; un grembiule di gomma verde, un vecchio fazzoletto in testa, e zoccoli di legno. Nient’altro. Non ha un ricambio, quindi una volta alla settimana le ho ordinato di fare un bucato prima di dormire, di appendere la sua roba ad asciugare, e di rimettersela su, asciutta o bagnata che sia, pronta per eseguire i miei ordini.
(2- continua)

8 marzo 2011

Un racconto inedito di Janine Souillon: "CARO DIARIO" (1)

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Attenzione! quello che segue è un racconto di fantasia, e i personaggi nonchè i fatti che vi sono descritti sono da considerarsi completamente immaginari. Ogni riferimento a persone o a fatti realmente accaduti è da ritenersi puramente casuale. Inoltre si avvisa che il racconto è assolutamente vietato ai minori di 18 anni, e che qualsiasi sua riproduzione o divulgazione in altri siti o documenti privati senza autorizzazione scritta va contro la volontà dell’autrice.

CARO DIARIO
© 2001 Janine Souillon

Giovedì 14 settembre
Mia madre mi ha detto che sua sorella Stefania ha dei grosso problemi finanziari, dovuti all’improvviso incendio e conseguente incenerimento del suo negozio di erboristeria. Così lei si trova all’improvviso a dover trovare un altro lavoro per mantenere sè stessa e mia cugina Arianna, una saputella che peraltro non ho mai potuto soffrire. Mamma ha chiesto alla zia se sarebbe disposta a dare una mano in casa, magari portando con sè la figlia. In cambio avrebbero vitto e alloggio, in attesa di tempi migliori...

venerdì 15 ottobre
La zia prima ha detto grazie no, poi ha tergiversato per una settimana, infine ha accettato. Molto bene. Mamma sta preparando loro una bella accoglienza.
(1-continua)