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21 febbraio 2010

UNA LETTERA DELLA DOMESTICA DELLA SIGNORA LUCIA



Cara Monika,
sono Barbara, la domestica della Signora Lucia.
Proprio ieri è arrivata la nuova fornitura di uniformi, le vecchie avevano proprio bisogno di essere sostituite. Sono contentissima, la Signora ha molto buongusto ed ha ordinato il meglio. due divise, una color rosso-viola (burgundy) e l'altra grigio scuro. Sono divise a maniche corte molto pratiche, di misto cotone. La Signora mi ha dato la possibilità di scegliere il grembiule da indossare. Sceglierei un grembiule lungo mediamente pesante, con una allacciatura pratica. Che colore mi consiglieresti?
Per la biancheria intima devo arrangiarmi, la Signora vuole assolutamente biancheria di cotone bianco, in modo da poter controllare facilmente la mia igiene personale. E' un pò imbarazzante ma devo anche prendere delle mutande impermeabili per quando vengo messa in punizione, visto che le utilizzi, potresti darmi dei consigli per queste ed il fazzoletto da testa?
Grazie.
Barbara

Per te vedo solo il bianco, cotone bianco per tutto: fazzoletto, grembiule e biancheria. Aggiungerei n pesante grembiule di gomma sempre bianca per i lavori più pesanti.
Veniamo alle tue mutande di gomma: ce ne sono di gomma pesante semitrasparente, morbida e spessa: vedrei un paio di questo tipo, elasticizzate in vita e alle cosce.
Monika, domestica

ps: previo consenso della tua padrona, mi aspetto un resoconto della tua giornata di lavoro standard, nonchè età e punizioni alle quali sei abitualmente sottoposta.

13 febbraio 2010

la schiava domestica di klumarer


"La schiava di fatica delle foto si occupa dei lavori pesanti e maggiormente umilianti come lustrare per terra, lavare i vetri, lavare il garage, mettere in ordine la cantina, spostare e prendere la roba dal magazzino. Questa serva lavora scalza non solo per la giusta umiliazione della sua inferiorità e miseria, ma anche per praticità visto che è subito pronta per lavorare e non mi fa buttare soldi in scarpe...che non le servono, tanto è sempre in casa e spesso ginocchioni a strofinare".
(Klumarer)

24 gennaio 2010

LA DONNA DI FATICA ENRICA E LA NUOVA SERVA


Ti ringrazio moltissimo, e attendo consigli su come comportarmi con la nuova, ti facio presente che ai tempi era bellissima e mi ha anche rubato un fidanzato, oggi è ancora una bella donna anche se un pò segnata dalla vita.
Naturalmente sei autorizzata a pubblicare tutta la nostra corrispondenza sul tuo bel blog "la domestica risponde"
grazie ancora
Giada

ANCORA SU ENRICA, DONNA DI FATICA DI 60 ANNI

Più o meno ha passato tutta la sua vita vestita cosi in tutte le stagioni, non ricordo di averla mai vista senza grembiule e fazzoletto in testa, gli orai di lavoro non sono mai stati definiti, semplicemente lavora da quando si alza. "Al alba fino quando va a dormire" facendo di tutto.
Non c'è mai stata occasine di punirla, anche se adesso che me lo fa notare la vedo spesso con il grembiule impataccato, e a dir la verità mangia tantissimo di buon appetitio.
Ti sarei grata sa mi suggeriresti qualche punizione..
P.S. Ho una candidata di 49 anni per sostituirla, una mia ex compagna di scuola e da giovani frequentavamo anche la stessa compagnia, ora per via della crisi è in difficoltà e vorrei aiutarla assumendola. Cosa ne pensi?
Un saluto Giada

Gentile signora Giada,
dal momento che la Sua serva ha accettato di rimanere a servizio gratuitamente, le propongo di prolungare l'orario di lavoro, facendola stare a Sua disposizione dalle 6 del mattino fino a mezzanotte, ora in cui potrá coricarsi. Le propongo inoltre di convocarla almeno 2/3 volte al giorno per una ispezione della divisa ie del grembiule di gomma: se si facesse trovare sporca, le suggerisco di punirla facendole lavare i pavimenti per tutta la notte. Mi dice anche che mangia molto: in questi casi è sempre meglio farle consumare i pasti in piedi e alla svelta. Le consiglio di farle mangiare sempre un pappone di avena e frutta, per non invogliarla a mangiare troppo. Sulla Sua nuova serva mi dilungheró nella prossima lettera.
Sua domestica Monika

DESCRIZIONE DI ENRICA, LA SERVA DI 60 ANNI


Enrica la mia donna di servizio, è una domestica vecchio stampo, un vero mulo che si alza alle cinque e mezzo della mattina e lavora ancora oggi con un ritmo che credo sia impossibile tenete anche per una trentenne, direi che non si ferma quasi mai tranne che una mezzora per mangiare.
La sera tende ad avere sonno presto, e se non ho particolari esigenze verso le venti due la lascio andare a dormire, ma certe sere quando ho gente a cena finisce anche altre mezzanotte.
In realtà il suo ruolo è sempre stato più da sguattera che da elegante cameriera in divisa nera con grembiulino i pizzo di sangallo e crestina, mi sembra proprio ami il lavoro duro e pesante quindi ha quasi sempre grembiuloni di gomma pesanti tipo industriale, per intenderci come quelli che usano nei caseifici o in certi ristoranti molto grossi, naturalmente sa servire a tavola ma non è il suo forte.
Giada

Gentile signora Giada, grazie.
Credo che la sua domestica sia una vera e propria donna di fatica, e come tale vada trattata. Gli orari di lavoro da Lei imposti mi sembrano adeguati, per l'uniforme consiglio una divisa in cotone grigio insieme a grembiule e guanti di gomma. Zoccoli di legno e fazzoletto in testa mi sembrano appropriati alla sua condizione. Consiglierei anche delle punizioni se si mostra sciatta o pigra, o se si sporca eccessivamente il grembiule o la divisa. Cosa ne pensa?
A presto
Sua domestica Monika

una domestica di 60 anni




Domestica monika,
ho una donna di servizio che quest’anno compirà sessant’anni , è ancora forte e robusta, grande lavoratrice instancabile, ma sto pensando di sostituirla con una più giovane.

Lei mi supplica di tenerla e che è ancora perfettamente in grado di svolgere qualsiasi lavoro pesante, in oltre avendo passato tutta la vita a servizio (della mia famiglia fin dai 13 anni) non saprebbe cosa fare, non avendo una famiglia sua e affetti, essendosi sempre dedicata totalmente al lavoro non ha altro, in oltre dice che per lei fare questo lavoro è importante come respirare.

Non ha problemi economici in quanto ha sempre messo via quasi tutto lo stipendio e potrebbe godersi la pensione, invece mi scongiura con le lacrime agli occhi di tenerla al mio servizio. “anche gratis” mi ha addirittura proposto.
Tu cosa mi consigli ?
Giada

Carissima signora Giada,
data la situazione, e dal momento che la donna si offre spontaneamente di continuare a lavorare presso di Lei, direi che sarebbe un bel gesto tenerla come donna di fatica e sguattera, ovviamente gratis (dal momento che è lei a chiederLe di rimanere), magari mettendola agli ordini di una cameriera decisamente più giovane oppure, se preferisce, alle Sue dirette dipendenze.
Mi piacerebbe discutere con Lei le divise, gli orari di lavoro e i grembiuli della sua donna, vista anche la sua nuova condizione.
Sua domestica Monika

Le foto di Klumarer



Ecco le prime due immagini di schiave domestiche proposte da Klumarer

15 dicembre 2009

UNA PUNIZIONE ESEMPLARE

Gentile Monika,
ho sorpreso quella sporcacciona di Barbara, la mia domestica, 52 enne, che si masturbava, utilizzando il mio spazzolino da denti elettrico, durante l’orario di servizio.
Questa è una mancanza estremamente grave e richiede una punizione esemplare.
Penso a tre settimane di segregazione notturna nel sottoscala, dove dormirà nuda coprendosi unicamente delle vecchie ruvide coperte militari utilizzate a pelle. Verrà addetta ai lavori pesanti indossando sulla pelle una di quelle tute “sauna” venduta in una nota catena di articoli sportivi (decathlon) stretta sul ventre da un cinturone elastico. Indosserà, se sottoposta a punizione intestinale, il pannolone ma con l’assoluta proibizione di sporcarlo. Per ogni esigenza deve chiedere umilmente il permesso di poter utilizzare la “comoda”, ovvero la “seggetta evacuativa”, consistente in una sedia a cui è stata rimossa una parte di seduta posta sopra un secchio. La sua dieta consisterà unicamente di pappone ed acqua per 800-1000 calorie, si tratta di una donna di corporatura robusta del peso di 72 kg. Una volta a settimana verrà effettuata una pulizia intestinale completa, come consigliato da una mia conoscente con dei trascorsi da capo-infermiera.
Si inizia al mattino con la somministrazione a digiuno di 50 grammi di Olio di Ricino. Somministro l’olio con un cucchiaio da cucina, attendendo 5 minuti tra un cucchiaio e l’altro. Barbara odia questa fase ed è costretta a concentrarsi allo spasimo per controllare i conati di vomito. L’effetto dell’Olio di Ricino arriva tra le 6 e le 12 ore e procura scariche per 2 o 3 ore.
Di seguito somministrazione di uno o più clisteri di acqua salata. Il primo clistere sarà di 1 litro, freddo a 25 gradi, in modo da stimolare i crampi. I successivi saranno caldissimi a 42-45 gradi in modo da rilassare l’intestino e da tre litri. I clisteri vanno trattenuti almeno 10-15 minuti e si ripetono fino a che le scariche non siano di acqua pulita (dopo l’Olio di Ricino bastano un paio di clisteri).
La procedura punitiva non sarà una scusa per restare inoperosa, la “paziente” dovrà continuare ad eseguire impeccabilmente i suoi lavori a “pancia gonfia”, altrimenti verrà “aiutata” da una sonda speciale, acquistabile su ebay, che sigilla ermeticamente l’intestino,
Negli altri giorni le punizioni comprenderanno corse ed altri esercizi ginnici punitivi, da eseguire eventualmente con l’aggravante di dover sopportare i crampi causati da paio di supposte punitive di Bisacodyl o un paio di microclismi di glicerina.
La ringrazio se vorrà suggerire miglioramenti al regime punitivo di Barbara.
Sua Lucia

30 agosto 2009

IGIENE INTIMA DELLA SERVA


Gentile Monika,
ho recentemente scoperto che la mia cameriera, peraltro impeccabile nello svolgimento delle sue mansioni, pecca gravemente per quanto riguarda la propria igiene intima. Abbiamo constatato come i servizi igienici, dei quali ella si serve, non rispecchiano la necessaria pulizia. Abbiamo quindi proceduto di conseguenza, io e mio marito, sollecitando un’ispezione corporale della nostra cameriera, (...) soprattutto anale e vaginale, da eseguirsi ogni mattina, prima dell’orario di servizio.
Potranno bastare come misure correttive o Lei mi consiglia dell’altro?
(lettera firmata)


Gentile signora
direi che le misura da lei adottate potrebbero essere sufficienti, ma qualcosa mi dice che la sua sguattera debba essere messa in condizioni di non ripetere nemmeno involontariamente le sue disgustose infrazioni alle elementari regole di igiene.
Innanzitutto avrei bisogno di sapere l'età della serva: una sguattera giovane o di mezza età o addirittura anziana infatti richiedono diversi tipi di trattamento. Appena avrò questo dato le consiglierò abbigliamento, punizioni e trattamento della sguattera.

A parte queste considerazioni, l'ispezione corporale va benissimo, io aggiungerei un clistere da somministrarle lasciando a Lei la scelta dell'orario. Per la quantità, consiglierei mezzo litro di acqua calda saponata.
Consiglierei inoltre, indipendentemente dall'età, una serie di punizioni volte ad evitare la ripetizione di queste gravi mancanze di igiene.

PUNIZIONI SUGGERITE
- Far lavare alla sguattera le proprie mutande per 60 volte di seguito, prima di mandarla a letto.
- Far indossare sulla testa alla sguattera le proprie mutande sporche per tutta la notte.

Mi faccia sapere, per cortesia, età e corporatura della serva. Consiglierò anche una dieta adatta alla situazione.
sua Monika

15 agosto 2009

LAVORI PESANTI ESTIVI


Cara Monika
Sono la Signora Elda, ti scrivo per porti un altro quesito, a breve passerò un periodo di vacanza in casa di amici, quindi dovrei lasciare le mie domestiche a casa da sole, per far si che non si impigriscono troppo dovrei trovarle qualche lavoro, particolarmente pesante e impegnativo da assegnarle, tu hai qualche idea
P.S. sono ancora in impaziente attesa di vedere le vignette dedicate alla mia sguattera Lia
un grosso saluto
Signora Elda


Gentile signora Elda,
mi scuso per la risposta tardiva, ma in questo periodo sono molto impegnata non solo come redattrice ma anche come vera domestica, per cui il tempo è purtroppo limitato.
Veniamo alla sua richiesta:
sicuramente le serve non devono impigreire, per cui io le suggerirei, se ha un oto o un giardino, di impegnarle per almeno tre quattro ore al giorno in qualche lavoro pesante di giardinaggio: concimare le piante, dissodare, eccetera, sempre in tenuta da lavoro pesante e con grembiuli e stivali di gomma. Inoltre ordinerei alla sguattera Lia di lavare tutti i pavimenti della casa una volta al giorno, e alla più giovane di lavare tutti i vetri della casa, quotidianamente.
Mi faccia sapere cosa ne pensa e se le sembra una proposta efficace
sua domestica Monika

ps: le illustrazioni sono quasi pronte!