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25 agosto 2011

LA SGUATTERA A DIETA 4


Cara Monika,
come annunciato, mi sono messa il grembiule con scritto “oggi cucino io” ed ho preparato un'ottima arrabbiata. Solo che sulla mia porzione ho messo il normale peperoncino, su quella della serva ho messo il peperoncino Habanero Red Savine, il secondo in ordine di piccantezza al mondo.
E’stato uno spettacolo vedere lo sguardo di Lucia passare dall’avidità nel vedere il piattone di pasta ben condita che le ho concesso, riempirsi di lacrime disperate. Inoltre non è neanche riuscita ad inghiottire la prima forchettata, per cui l’ho aspramente redarguita, perché non si butta via del buon cibo, se non ti senti di mangiare salti il pasto. In pratica è la seconda cena che salta in due giorni. E il digiuno si avvicina a grandi passi!
Ciao
Barbara

Cara Monika,
eccoti la scheda odierna:
Peso  81,3 kg
Lista dei cibi:
Colazione:
30 g di fiocchi di mais, 108 cal
125 g yogurth intero, 80 cal

Pranzo
60 g di pasta senza sale,  219 cal
200 g ceci,  200 cal
300 cc the verde amaro, 30 cal
1 pesca, 40 cal
Cena
0 g pasta all’arrabbiata, 300 cal

Esercizio fisico: 1 ½ ora cyclette a 10 km/h
Sensazioni nello stomaco: ho fame, mi sento un vuoto e continuo a salivare.
Varie: soffro un po’ di stitichezza.

La Signora mi ha ordinato di tenere un diario:
ore 6.00 sveglia
mi devo lavare e rivestire molto in fretta, perché la Signora vuole che la colazione sia alle 8 precise e che per allora io abbia svolto parecchie faccende. Il problema è fare il tutto a stomaco vuoto! In particolare stamattina, visto che ieri sera praticamente non ho mangiato. Mi sentivo un nodo allo stomaco e mi sembrava di muovermi al rallentatore e continuavo a sudare.
Ore 8.00 colazione, ho a disposizione 15 minuti, ma dopo 10 minuti ho già finito tutto. Dopo di che devo servire la colazione alla Signora, pensate che ci mette dai 30 ai 45 minuti e che le devo portare in tavola ogni leccornia. Mi controlla con sguardo d’aquila, perché non rubacchi nulla.
Ore 10.00 la Signora di solito prende un tè, mentre è al telefono con le amiche, io prendo 1 o 2 bicchieroni di acqua, almeno mi gonfiano lo stomaco e per una mezz’ora mi lascia in pace.
Ore 11 – 12 per me sono terribili, assistere alla preparazione dei cibi, essendo una sguattera mi sono affidati solo i lavori di fatica . Il profumo di cucina mi fa salivare e a volte ho dei giramenti di testa.
Ore 12.30 finalmente riesco a mangiare qualcosa, solo che il cibo è così poco e poco invitante che piangerei.
Ore 16 .00  l’orario della merenda, non so che darei per un pezzo di cioccolata. Invece un altro bicchierone d’acqua per gonfiare lo stomaco.  La Signora esce per delle commissioni ma mi ha assolutamente proibito di recarmi in cucina, non so per quanto resisterà la mia fedeltà.
Ore 18.00 muoio di fame, mi sono dovuta sedere sul divano e mi devo essere appisolata. La Signora mi coglie che sto oziando.
Ore 20.00 la Signora decide che stasera cucina lei, è bravissima in cucina, ovviamente poi la sguattera dovrà pulire per ore.
Ore 20.30 la Signora mi mette davanti un piattone di pasta, e dal profumo di aglio deve essere una arrabbiata fantastica, finisce al volo il suo piatto e con un cenno mi dà il permesso di mangiare, non sono riuscita a finire di masticare anche la prima forchettata, l’ho dovuta sputare e poi la bocca mi brucia ancora adesso ed ho lingua e labbra gonfie! Non capisco che stomaco abbia la Signora, che ha finito le sue penne in pochi minuti. Morale della favola, anche stasera a letto senza cena, e la Signora arrabbiata perchè non  apprezzo la sua cucina.
Tra due ore potrò andare al letto ma sicuramente non dormirò per la fame. Sono disperata, spero qualcuno interceda per me!
Un saluto dalla affamata sguattera Lucia

24 agosto 2011

MISTRESS AND MAID

LA SGUATTERA A DIETA 3


IL TESTO RIPORTATO QUI SOTTO NON HA ALCUN VALORE NÈ SCIENTIFICO NÈ MEDICO: TRATTASI ESCLUSIVAMENTE DI UN'OPERA LETTERARIA DI FANTASIA DA NON METTERE IN PRATICA NELLA REALTA'!

Cara Monika,
ti allego il report odierno della sguattera Lucia. Come leggerai  sto iniziando a renderla responsabile della propria dieta. Se vuole qualcosa può chiederlo, però gli verrà concesso, se mi pare, per una quantità di calorie molto inferiore a quanto stabilito.
Poiché si lamenta continuamente dei sapori domani le concederò una bella arrabbiata …. fatta col peperoncino  da me trovato in un negozio etnico,  ti assicuro che per un bel po’ le papille gustative della serva saranno fuori servizio!
Ciao
Barbara

Cara Monika,
eccoti la scheda odierna:
Peso  81,5 kg
Lista dei cibi:
Colazione:
30 g di fiocchi di mais, 108 cal
125 g yogurth intero, 80 cal

Pranzo
60 g di pasta di semola cotta senza sale,  219 cal
80 g ricotta, 116 cal
200 g radicchio con cipolla, 28 cal
300 cc the verde amaro, 30 cal
1 cucchiaino olio oliva, 45 cal
1 pesca, 40 cal
Cena
500 g anguria, 75 cal

Esercizio fisico: 1 ½ ora cyclette a 10 km/h
Sensazioni nello stomaco: sensazione di vuoto. Sento odori di cibo debolissimi ed inizio a salivare.
Varie: la fame mi rende difficile prendere sonno.

Stasera la Signora mi ha ordinato di fare la doccia e di mettermi in borghese, perché l’avrei accompagnata ad una festa rionale. Il supplizio di tantalo! Profumo di salamelle, arrosticini eccetera. Mi pareva di impazzire. Giunti ad uno stand c’era l’anguria a fettine, non ho resistito ed ho chiesto se potevo averne un pezzo. La Signora mi ha risposto: certamente mia cara, però ricorda che sei  tu a dovere gestire la tu dieta!
Tornate a casa ho capito cosa intendeva; la fettina di anguria è stata considerata il mio pasto serale, per cui ho scambiato un pasto che comunque mi avrebbe aiutato a calmare i morsi della fame, con una fetta di … acqua zuccherata! E come se non bastasse ho poi assistito, seduta davanti al mio piatto vuoto alla cena della Signora, spaghetti allo scoglio e una bella porzione di salmone. E per finire un bel gelatone con panna, con me che ormai vedevo i pallini luminosi.
Grazie al Sig. Giacomo, la Signora mi ha detto del suo interessamento per la mia crema.

Un saluto per tutti dalla sguattera Lucia

23 agosto 2011

LA SGUATTERA A DIETA 2

IL TESTO RIPORTATO QUI SOTTO NON HA ALCUN VALORE NÈ SCIENTIFICO NÈ MEDICO: TRATTASI ESCLUSIVAMENTE DI UN'OPERA LETTERARIA DI FANTASIA DA NON METTERE IN PRATICA NELLA REALTA'!
 
Cara Monika,
La dieta odierna di Lucia:
GIORNO 2
Bere un minimo di 2,5 litri di acqua.
Colazione:
50 g di pane integrale non salato                                115
125 g yogurth intero                                                     80
Pranzo
60 g di riso integrale cotto senza sale                        202
10 g zenzero fresco                                                      34
80 g tonno al naturale            sgocciolato                    83
200 g radicchio con cipolla                                          28
300 cc the verde amaro                                                30
1 cucchiaino olio oliva                                                 45
1 pesca                                                                         40
Cena
250 g minestrone verdure                                          160
60 g di pane integrale non salato                               138
1 mela                                                                          70


Reazioni della serva:
La sguattera inizia a sospirare. Vediamo dal suo diario come se la cava. Le ho portato il tempo da trascorrere in bicicletta ad 1 ora, avvertendola che se il sellino le pare duro potrebbe essere peggio, magari ricoperto da una spugnetta abrasiva. Per ora non riesce a tenere la velocità  ottimale di 15 km/h ma ci stiamo lavorando.
Un saluto,
Barbara

Cara Monika,
eccoti la mia scheda odierna:
Peso 82 kg
Cibo ingerito, lo ha riportato la Signora Barbara
Esercizio fisico: 1 ora cyclette a 10 km/h
Sensazioni nello stomaco: bruciore di stomaco.
Varie: fatico a prendere sonno, mi sento depressa. Mi manca il gusto del dolce, dopo i pasti di solito mangio un dolcetto, oppure caramelle o cioccolata. Adesso invece mi è negato tutto, anche se senza zucchero. Inoltre, detto tra donne, il sellino mi ha provocato un terribile bruciore alla “patatina”. Lo segnalo, sperando che mi venga concessa una qualche pomata lenitiva, dalla Dottoressa Oliva o dalla Infermiera.
Un saluto dalla tua collega Lucia.

LA SGUATTERA A DIETA 1


IL TESTO RIPORTATO QUI SOTTO NON HA ALCUN VALORE NÈ SCIENTIFICO NÈ MEDICO: TRATTASI ESCLUSIVAMENTE DI UN'OPERA LETTERARIA DI FANTASIA DA NON METTERE IN PRATICA NELLA REALTA'!

Cara Monika,
oggi è passata la Signora Infermiera per verificare che io abbia sufficiente cura della sguattera che mi è stata affidata. Abbiamo avuto così modo di esaminare il progetto di dimagrimento. Dato il gran caldo non farò indossare la tuta sauna alla sguattera, suda già a sufficienza e fare le faccende domestiche. Abbiamo installato la cyclette e messo un ventilatore, per evitare malori alla serva.
In quanto alla dieta la Signora Infermiera mi ha imposto, almeno in un primo tempo, di non scendere sotto alle 1200 calorie,  questo sarà compensato dalle 2 ore di cyclette ai 15 km/ora che imporrò alla sguattera. Per adesso abbiamo iniziato con solo ½ ora.
Ed eccovi i pasti del primo giorno di dieta di Lucia:
GIORNO 1
Bere un minimo di 2,5 litri di acqua.
Colazione:
50 g di pane integrale non salato                               115
1 mela                                                                          70
125 g yogurth intero                                                    80
300 cc the verde amaro                                                30
Pranzo
60 g di pasta di semola cotta senza sale                     220             
50 g tofu                                                                       88
200 g pomodori freschi con cipolla                             38
300 cc the verde amaro                                                30
1 cucchiaino olio oliva                                                 45
1 pesca                                                                          40
Cena
250 g minestrone verdure                                            160
60 g di pane integrale non salato                                 138
1 mela                                                                            70


Reazioni della serva:
per oggi mi pare sia andata bene, salvo lo sguardo sconsolato quando la obbligavo a pesare la porzione di cibo e si accorgeva della sua esiguità. Però mi sembra che il pasto sia ancora un po’ troppo piacevole per la serva. Chiederei suggerimenti, in particolare alla serve, su quali siano i cibi meno invitanti, in modo da rendere il pasto una necessità di sopravvivenza, anziché un momento di svago ed appagamento.
La sguattera è stata ammonita che qualsiasi violazione della dieta sarà severamente punita. L’ho inoltre avvertita che il sistema di videosorveglianza dell’abitazione è stato modificato e che ora posso controllarla in ogni istante. Questo mi permette di lasciare, se lo desidero, la sguattera sola in casa, sottoposta alle tentazioni della dispensa e del frigorifero ma consapevole di essere comunque sorvegliata dal “big brother”.
Un saluto,
Barbara


Cara Monika,

non so cosa è preso alla Signora di diventare così fiscale col mio peso. Sì, sono un tantino cicciottella, lei invece mi vuole magra e triste. E tristezza è proprio la descrizione dei miei pasti: cibo non salato, non zuccherato, vietati i condimenti.

Per tutto il giorno ho continuato a pensare al prossimo pasto, ma sono andata di delusione in delusione. E poi l’incubo di dover bere tutta quell’acqua, fortuna che ho libero accesso al bagno!

E non vi dico che sofferenza pedalare sulla cyclette, il maledetto contachilometri non arrivava mai alla fine. E poi il sellino mi ha arrossato tutta, un fastidio che non vi dico, mi sembrava di essere tornata a Villa Penitenza.

Un saluto dalla tua collega Lucia.

19 agosto 2011

LA DIETA DELLA SGUATTERA LUCIA: ALCUNE CONSIDERAZIONI DELLA SORVEGLIANTE BARBARA

ATTENZIONE!


IL TESTO RIPORTATO QUI SOTTO NON HA ALCUN VALORE NÈ SCIENTIFICO NÈ MEDICO: TRATTASI ESCLUSIVAMENTE DI UN'OPERA LETTERARIA DI FANTASIA DA NON METTERE IN PRATICA NELLA REALTA'!

Cara Monika,
irritata dal continuo aumento di peso della sguattera Lucia, ho deciso di intervenire energicamente. Grazie anche a dei messaggi scambiati con il signor Giacomo ho preso in considerazione l’ipotesi di  tenere a digiuno la sguattera. Navigando in internet ho trovato molte informazioni ed ho anche scambiato delle mail.
Come doveroso avverto che sono consigli ricevuti da persona sconosciuta e quindi senza alcun valore scientifico e medico, riportati a puro scopo letterario.
Ecco i suggerimenti ricevuti via mail:
Il ventre della serva, pieno di tossine ed incrostato dai rifiuti insufficientemente eliminati per anni ed anni deve essere ripulito.
Il digiuno mette a riposo il sistema digestivo e permette al corpo si disintossicarsi eliminando le tossine. La durata del digiuno può variare da 3 a 10 giorni. Digiunando almeno 3 giorni di seguito si permette al corpo di eliminare le tossine, nei digiuni più lunghi inizia anche un processo di auto guarigione. Un digiuno di 10 giorni è di solito sufficiente rigenerare il sistema digerente.
La dieta sarà costituita unicamente da acqua, tè verde non zuccherato, succhi di frutta e verdura, centrifugati, poiché non devono contenere fibre. In questo modo l’intestino avrà modo di rigenerarsi.
All’inizio del periodo di digiuno bisognerà provvedere ad una energica pulizia dell’intestino, a questo scopo la serva dovrà assumere un purgante e le verranno praticati numerosi clisteri di acqua salata, fino a che non uscirà acqua pulita. Nei giorni successivi basterà un solo clistere al giorno, per eliminare le tossine che il corpo eliminerà.
Alla fine del digiuno, la serva dovrà riprendere gradualmente ad alimentarsi, proprio come dopo una operazione chirurgica.
Dovrà comunque seguire una dieta salutare e con ridotto apporto calorico, l’ideale è farle seguire  3 o 4 giorni di digiuno tutti di seguito una volta al mese, se ciò non fosse possibile si può fare un giorno di digiuno ogni settimana, ma con minori vantaggi.
A seguito di queste informazioni avrei pensato di iniziare con un digiuno breve, di soli 3 o 4 giorni tutti di seguito, una volta al mese, durante i quali la serva dovrà continuare il proprio lavoro. Le verranno concesse solo alcune ore di riposo in più.
Di seguito ho pensato di costringere la serva ad una moderata attività fisica, niente di meglio di farle utilizzare una vecchia cyclette, dotata di contatore delle calorie consumate, abbandonata in garage. Ovviamente dovrà indossare la tuta “sauna”, come consigliato da Giacomo.
Mi aspetto che con questo regime la serva cali almeno 4 o 5 kg al mese. Se ciò non avvenisse, il mese successivo le aumenterò i giorni di digiuno ed il numero di calorie da consumare sulla cyclette, prima di darle la mezza razione.
Per rinforzare la sua forza di volontà la costringerò, sempre come consigliato da Giacomo, ad assistere in ginocchio o seduta sul cuscino punitivo ai miei pasti ed eventualmente a seguirmi al ristorante, dove però le permetterò di bere solo tè non zuccherato.
L’obbiettivo è che rientri nel peso normale in 4 mesi. Se ciò non avvenisse avrà modo di sperimentare un regime molto più severo.
Chiedo eventuali suggerimenti di Signore, Signori e serve per rendere ancora più efficace questo regime.
Un saluto
Barbara

LE DIVISE DA PUNIZIONE: PREMESSA di Janne Souillon

DIVISE DA PUNiZIONE

Una premessa
La sguattera punita sconterà il castigo sempre in una divisa appropriata in modo da non perdere mai il nesso con la propria condizione, i propri odori, la propria paura, che sempre saranno associati alla divisa utilizzata. LA QUALE DIVISA, VA DA SÈ, NON DOVRA' MAI ESSERE LAVATA.
Gradualmente, col ripetersi delle punizioni, ogni divisa sarà quindi sotto ogni senso associata a una determinata tipologia punitiva. Le divise da punizione da me progettate e sperimentate sono tre:
• la divisa punitiva di contenzione
• la divisa punitiva da lavoro
• la divisa punitiva da notte

Janine Souillon, Lugano, CH

10 agosto 2011

ALCUNE CONSIDERAZIONI DELLA SORVEGLIANTE BARBARA


Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Postura e movimenti della Signora e della serva.
 Comunemente conosciuto come il linguaggio del corpo, la postura e il movimento costituiscono comunicazioni non verbali, come anche lo sguardo, espressione, e atteggiamento del corpo.
Padrona e serva sono chiaramente distinguibili in ogni situazione. La Signora guarda dritto negli occhi mentre la serva abbassa lo sguardo. La Signora si muove con energia ed ampi gesti, la serva cerca di occupare meno spazio che può. La Signora sorride raramente, la serva spesso. La Signora è libera di fissare ciò che le pare, la serva rabbrividisce e distoglie lo sguardo. La Signora tiene alta la testa, la serva la tiene bassa. In pratica la Signora comanda anche solo con i suoi atteggiamenti.

Punizioni
Punendo la serva voi rinforzate la vostra autorità sul suo corpo ma ancora di più sulla sua mente. Della punizione vale molto di più l’umiliazione che il dolore. Per esempio la sculacciata, è sicuramente meno dolorosa della frusta ma psicologicamente è molto pesante per la serva venire maltrattata come una monella.

disegno di Saudelli

5 agosto 2011

UN BAVAGLIO FATTO IN CASA


Cara Monika,
ho la necessità di costringere la sguattera Lucia al silenzio ed al digiuno.
In assenza di appositi attrezzi ecco un idea presa dal web: si prende un siringone usa e getta, quelli enormi da 60 ml. Si taglia, diciamo all’indicazione 40, utilizzando un coltello da cucina seghettato,  utilizzeremo il mezzo verso l’”impugnatura”, quella con le due alette. Passeremo il bordo del taglio su una fiamma per arrotondarlo, foreremo le alette con un chiodo arroventato e vi passeremo un nastro da allacciare strettamente dietro la nuca della serva, dopo avere inserito il tubo in bocca. La vittima starà scomodissima, privata della parola, potrà solo mugolare come un animale e, poiché il tubo inserito in bocca ostacola la lingua, non potrà ingoiare la propria saliva. La vittima subirà anche l’umiliazione del filo di bava che scenderà continuamente, a dispetto della sua vergogna e degli sforzi per ingoiare.
Al contrari dei bavagli tradizionali, che ostacolano il respiro attraverso la bocca , qui la vittima può respirare attraverso il foro, pertanto ci sono meno rischi. Il prezzo del tutto è irrisorio, diciamo un paio di euro.
Un saluto.
Barbara

Cara collega Monika,
ho purtroppo il vizio di dire sempre l’ultima parola ed ora mi tocca scontarlo. Devo ringraziare la Signora Barbara per le sue attenzioni, poiché, respirando male attraverso il naso, vado in panico solo all’idea del bavaglio. Non che questo attrezzo mi piaccia,  il tubo infilato in bocca è troppo lungo e grosso e dà troppo fastidio. La Signora mi ha permesso di schiacciarlo leggermente, in modo che il tubo della siringa diventi un ovale. Attualmente lo ho sopportato per due ore, non finivano mai. Quando mi è stato tolto ed ho potuto nuovamente inghiottire liberamente avrei baciato i piedi alla Signora!
Spero di non meritare spesso questo castigo.
Sguattera Lucia

1 agosto 2011

LA SERVA NEL PERIODO ESTIVO: UN CONSIGLIO DALLA SIGNORA BARBARA


LA "SERVASITTER"
Cara Monika,
all’arrivo del momento delle vacanze una Signora si trova di fronte al dilemma di cosa fare della domestica. Vi sono varie alternative:
- Lasciare la serva a casa da sola, senza sorveglianza, assolutamente da evitare, chissà cosa ti combina.
- Concedere le ferie alla serva, fattibile ma bisogna che se le sia meritate e che in questo periodo in cui è lasciata senza guida non prenda cattive abitudini.
- Portarsi al seguito la serva, anche questo fattibile, a patto che il vantaggio di avere chi porta i bagagli, si preoccupa di tutto ecc. compensi le spese di viaggio e mantenimento per la serva.
- Affidare la serva ad un'altra Signora, è una soluzione perfetta: alla serva gioverà il cambiamento di ambiente e signora e chissà che impari qualcosa.
Un saluto dalla sorvegliante Barbara